
Geoff Ogilvy completa la rimonta nei confronti del fuggitivo Lucas Glover e si porta a casa per il secondo anno consecutivo il prestigioso torneo inaugutale del PGA Tour americano, il SBS Championship dedicato ai vincitori dell’anno precedente, giocato sul campo del Plantation Course at Kapalua (par 73) a Maui, nelle Isole Hawaii.
E’ la seconda vittoria consecutiva per l’australiano in questo trofeo che va così a rimpolpare il suo palmares che vede anche la presenza di un US Open e di tre gare di WGC, anche lui parteciperà alla corsa verso il trono vacante lasciato da Tiger Woods.

SBS Championship 2010 che volge al termine con sempre in testa il buon Lucas Glover che pur consegnando una brutta carta da 71 tiene duro sulla rimonta dell’australiano Ogilvy che rinviene forte ed è ora secondo ad una sola lunghezza
Lucas Glover (202 - 66 65 71) ha iniziato forte poi è un po’ calato sul terzo giro, al contario è rimasto costante Geoff Ogilvy (203 - 69 66 68) che ora lo bracca da vicino. Occhio anche al terzo posto, troviamo Martin Laird con un totale di 204 colpi (69 66 68)
WGC Accenture che va a uno dei giocatori più imprevedibili del circuito, l’australiano Geoff Ogilvy (foto) che ha battuto Paul Casey nella finale sulle 36 buche con un punteggio di 4/3. Per lui è la seconda vittoria dopo quella del 2006.
Finalmente Geoff Ogilvy ha fatto vedere di che pasta e classe è dotato vincendo anzi dominando il primo torneo del PGA Tour americano il 57esimo Mercedes Benz Championship giocato al caldo delle Hawaii.

Funestato da improvvisi e copiosi acquazzoni, il CA Champioship 2008 si è prolungato di un po’, ma il risultato in testa non è cambiato: infatti la vittoria è andata a Geoff Ogilvy che ha condotto una cinque giorni di gara perfetta con un solo bogey segnato e ottime statistiche al putt e nell’accuratezza del drive
Incredibile epilogo allo US Open: Phil Mickelson e Colin Montgomerie crollano all’ultima buca e lasciano la vittoria all’australiano Geoff Ogilvy!
Se ne sono viste davvero di tutti i colori nelle quattro giornate di US Open, ma il culmine si è raggiunto veramente proprio alla buca 18 dell’ultima giornata. Ecco il punteggio dei primi quattro prima della 18: