
Matteo Manassero sarà il più giovane professionista di golf al mondo. A soli 16 anni anticiperà di due anni il tradizionale limite d’età dopo il Masters di Augusta che si giocherà dall’8 all’11 aprile prossimi. Lo ha confermato durante il 4° Salone Italiano del Golf di Verona che oggi chiuderà con un successo notevole.
La prima gara da professionista per Matteo sarà dunque Bmw Italian open di Torino (6-9 maggio), quando avrà compiuto da poco diciassette anni; a Verona è stato premiato con l’Oscar del golf di Golf Town per la sua eccezionale stagione 2009 in cui ha contribuito al trionfo italiano

Ben Crane vince bene il Farmers Insurance Open dell’US PGA Tour giocato a San Diego in California rimontando nel finale. Il suo risultato complessivo di -13 sul campo par 70 californiano gli è bastato a metteree in fila un trio di inseguitori.
Ben Crane è un americano di 34 anni originario di Portland e prima del Farmers Insurance Open aveva vinto solo altre due volte su tornei di rilievo. Con un bel birdie alla terza buca ha rinvigorito il morale staccando gli inseguitori. Un’altra delusione per Riuji Imada.
Angel Cabrera ha indossato la giacca verde del Masters di Augusta 2009 con uno straordinario ultimo giro in recupero sullo sfortunato Kenny Perry poi battuto alla seconda buca di spareggio. Sopra, il video dell’esultanza e premiazione dell’argentino.
Diora Baird ha impugnato bastoni e indossato abiti, beh, non proprio d’etichetta per un servizio ambientato nel mondo del golf. Vi consiglio vivamente di dare un’occhiata alle immagini nella galleria e anche al video qui sotto
Tiger Woods calcherà i green oggi 25 Febbraio per l’Accenture Match Play Championship del World Golf Championship sul campo del Ritz Cartlon a Tucson in Arizona. 254 giorni lontano dalle gare, come sarà?
Al Sony Open 2009 è nata una stella: ad appena 18 anni Tadd Fujikawa ha stupito tutti con una tornata pazzesca in 62 salvo poi crollare il quarto giorno. Ma la qualità e la tecnica rimangono, vediamo la scheda di questo giovanissimo americano.
Abbiamo seguito con apprensione e speranza la vicenda drammatica di Severiano Ballesteros, l’ex campione di golf spagnolo colpito da un tumore al cervello. Dopo momenti di grande paura, ora è tornato a casa e promette: nel 2010 tornerò a giocare!
Si è ritirata non certo col botto la leggendaria Annika Sorenstam, la golfista più vincente degli ultimi 20 anni. Per renderle omaggio ecco un set di foto di qualche settimana fa e, sotto, la sua biografia.
Peccato!!! Non c’è altra parola per descrivere l’enorme rammarico per l’occasione persa (ma comunque è stato bravissimo) da Francesco Molinari. Il giovane torinese è infatti finito secondo nel UBS Hong Kong Open dopo aver perso lo spareggio con il cinese Lin e McIlroy.
Sapevamo che sarebbe arrivato il giorno: Annika Sorenstam è ormai giunta all’ultimo torneo di una straordinaria carriera. Chiuude con l’ADT Championship (20-23 novembre), sul percorso del Trump International GC a West Palm Beach in Florida, tappa conclusiva pure dell’LPGA Tour.
Ok sì, è giusto parlare di tornei, di campioni del PGA e dell’European Tour, delle vicende di Tiger infortunato, di tecnica e allenamento con il nostro maestro Antonio Burzio, ma ogni tanto è anche giusto rifarsi un po’ gli occhi. Oggi vi parliamo di Maria Verchenova, considerata da molti la più bella golfista del Ladies European Tour.

Alla fine ce l’hanno fatta. Gli Stati Uniti hanno vinto, dominato, l’edizione 2008 della Ryder Cup sull’Europa, riprendendosi una coppa che mancava dal 1999. Uno dei protagonisti assoluti è stato il più limpido talento degli USA, Anthony Kim
USA 16,5 - Europa 11,5

Si è chiusa una spettacolare prima giornata della Ryder Cup 2008. Ma con grande sorpresa troviamo davanti (e mica di poco) gli Stati Uniti. Galvanizzati dal tifo locale, con un Kim scatenato e esultante e un Mickelson ispirato, gli USA guidano con tre lunghezze di vantaggio sul Vecchio Continente.
USA 5 e mezzo - Europa 2 e mezzo.

Non nasconde la delusione e l’amarezza il buon vecchio Colin “Montie” Montogomerie: dopo otto partecipazioni consecutive alla Ryder Cup, non è stato convocato per l’edizione 2008 dal capitano Nick Faldo.
Uno dei drammi golfistici più famosi è stato sicuramente quello consumatosi nel 1999 al British Open (The Open) giocato sul campo di Carnoustie. Buca 18, un par 4 di 400 metri molto ostico. Il francese Jean Van De Velde parte con tre colpi di vantaggio per aggiudicarsi il torneo e fa un disastro!