
Emozionante finale del Travelers Championship 2010 con un playoff a tre: trionfa il simpatico Bubba Watson che fa così suo finalmente un torneo del PGA Tour americano, dopo tantissimi buoni piazzamenti anche nei passati major
Grande prestazione di Bubba tiene a bada Scott Verplank e lo giustizia con un par alla seconda buca di spareggio domenica sera sul campo del TPC River Highlands negli States. Grande emozione all’ultima buca di playoff.

Jim Furyk ha dovuto attendere ben tre anni prima di tornare ad alzare le braccia al cielo con una coppa in mano. Finalmente il digiuno è stato rotto in occasione del tornero Transitions Championship giocato in Florida.
L’americano ha consegnato una carta eccellente per costanza e regolarità, che gli ha permesso di contrastare gli attacchi del secondo e del terzo, rispettivamente K.J. Choi e Bubba Watson, che hanno terminato a uno e due colpi di distacco.

Bill Haas (foto PGAtour.com) consegna una ottima carta da 330 a suggellare una cinque giornate di straordinaria intensità e di buon gioco. Con parziali di 68 66 66 66 64 si dimostra il più forte e vince a sorpresa il 51° Bob Hope Classic, primo torneo personale dell’US Pga Tour.
Il torneo si è giocato appunto sulle 90 buche e il 28enne originario della North Carolina (Charlotte), ha messo in fila la concorrenza dopo una strenuante lotta risolta proprio alla 17 e 18 finali con due birdie sui connazionali Matt Kuchar e Bubba Watson e il sudafricano Tim Clark.
“Gioca la palla dove si trova”, ecco una delle regole fondamentali del golf. Ma non sempre è possibile, anche perché possono capitare delle circostanze davvero imprevedibili e i giudici di gara sono chiamati a decidere. Ad esempio: “Se la pallina da golf finisce tra le gambe di una ragazza?”.
Sean O’Hair vince in rimonta su Tiger Woods il Quail Hollow Championship 2009 vendicando la beffarda conclusione dell’
href="http://www.tshot.it/articolo/tiger-woods-trionfa-nell-arnold-palmer-invitational/1431/">Arnold Palmer di un mese fa dove le parti erano invertite e lui ci rimase di… sasso.
Camilo Villegas è partito fortissimo, poi ha rallentato nel secondo giro del Buick Invitational 2009, prestigioso torneo del PGA Tour americano. Secondo posto per Rollins che ha fatto il percorso inverso portandosi a un punto.

Seconda giornata dell’US Open 2007 e disastro quasi totale con pochi giocatori che si salvano da prestazioni devastanti: Angel Cabrera si dimostra il più regolare e guida con il percorso netto merito del -1 dell’altro ieri e del +1 di ieri. Paul Casey show: 66 e miglior score del torneo fino a ora.