
Partenza col botto di Edoardo Molinari che ha terminato al primo posto (in buona compagnia) l’Omega Dubai Desert Classic e al momento è terzo durante il secondo giro della dell’European Tour che si sta giocando in queste ore negli Emirati Arabi.
Insieme a Dodo c’erano anche Jeev Mikha Singh, Stephen Dodd, Alexander Noren, il numero uno 2010 per ora Charl Schwartzel e l’immancabile Rory McIlroy. Bravissimo anche il giovane Matteo Manassero che ha fatto soltanto un colpo in più concludendo al 7° posto con 69 colpi.
In questo weekend ci siamo barcamenati tra 2009 e 2010, contemporanemente e sempre in un’Europa-non-Europa. Il primo torneo dell’European Tour 2010 va allo spagnologo Pablo Martin in Sudafrica. L’ultimo del Ladies European Tour 2009 va all’americana In Kyung Kim a Dubai
Lo spagnolo Pablo Martin vince con 271 colpi (68 63 71 69) l’Alfred Dunhill Championship, torneo inaugurale dell’European Tour 2010 giocato sul percorso del Leopard Creek a Mpumalanga in Sudafrica; cede sulla distanza Edoardo Molinari che termina al 15° posto con 280 (66 69 72 73) dopo due primi giri ottimi.
Edoardo e Francesco Molinari stanno giocando benissimo sui rispettivi circuiti: il primo in Giappone al Dunlop Phoenix cercando di far suo un torneo che da sempre ha consacrato campioni, il secondo a Dubai nel ricco torneo conclusivo dell’European Tour 2009.
Le Golf Cart pensano sempre più all’ecologia. Ok sono a motore elettrico e non inquinano, ma sarebbe meglio se fossero del tutto autonome come ad esempio con un bel pannello solare montato sul retro. Ecco la proposta di Hydroturf, direttamente da Dubai.
Grandissima prestazione dello spagnolo Alvaro Quiros, foto Federgolf, che ha dominato il Commercialbank Qatar Masters, (269 – 69 67 64 69) secondo torneo dell’European Tour giocato consecutivamente sui campi degli Emirati Arabi. Male gli italiani.
Peccato per la terza giornata altrimenti ora forse saremo qui a raccontare un altro epilogo del Abu Dhabi Championship 2009, già perché Francesco Molinari ha terminato 10mo a sei colpi da Paul Casey (foto Daylife), che bissa il successo del 2007.
Deve aver fatto bene la sosta natalizia al nostro numero uno Francesco Molinari che è partito finalmente bene ed è già terzo nell’Abu Dhabi Championship 2009, il settimo torneo dell’European Tour che si sta giocando al caldo degli Emirati Arabi.

Tiger Woods ha parlato domenica del progetto che porterà alla costruzione del Tiger Woods Dubai, un esclusivo centro residenziale nel cuore degli Emirati Arabi Uniti che ruota intorno al campo da golf disegnato dal campione.

Fantastico Tiger Woods che si aggiudica in rimonta il Dubai Desert Classic e esulta come se avesse vinto la Ryder da solo: è bello vedere il numero uno al mondo che dà tutto se stesso in ogni occasione. Applausi, tantissimi applausi all’astro nascente tedesco Martin Kaymer, secondo a un solo colpo. Peccato per il sempre grande Els

In questi giorni il Qatar è al centro dello sport con il Giro di Qatar di ciclismo e per il Qatar Masters appena concluso che ha premiato la tenacia di Adam Scott che ha concluso i quattro giri con un totale di 268 e parziali 69 73 65 61, si uno straordinario 61 finale che lo proietta nell’olimpo di un numero ristretto di golfisti che sono scesi così in basso. Per il numero otto mondiale, oltre ai 280mila euro del primo premio, anche un Rolex da parte dell’Emiro.

Ho visto le ultime fasi dell’Abu Dhabi Golf Championship con la vittoria, gestita, del giovanissimo tedesco Martin Kaymer, classe 1984 che completa il torneo in 273 colpi, con un ottimo inizio in 66 e 65, un terzo giro in 68 e l’ultimo un po’ sofferto in 74 colpi dove però ha dimostrato carattere non perdendo la testa neppure dopo 3 bogey consecutivi. E’ nata una nuova stella?

Il weekend di gare di questa settimana vede due importanti tornei: dalla parte del PGA Tour si gioca il Bob Hope Chrysler Classic mentre al caldo e ricco sole di Abu Dhabi si gioca, per l’European Tour, l’Abu Dhabi Golf Championship. Vediamo come sono partiti, chi è in testa e gli italiani

Proprio l’altro giorno parlavamo dell’ipotesi di cambiare il nome dell’European Tour in International Tour visto che ormai solo la metà delle gare si giocano nel Vecchio Continente e sono sempre più frequenti le trasferte in Singapore, Hong Kong, Sudafrica e… Dubai. Già il Dubai, che si appresta a organizzare il torneo più ricco di sempre

Grandissimo finale dello svedese quantomai di ghiaccio Stenson che con un buon 68 supera in extremis il leader sudafricano Ernie Els che già pregustava la vittoria al caldo di Dubai

Ciò che è successo all’ultima buca del Qatar Masters 2007 è la pura essenza del Golf: serve potenza, chiaro, per tirare un lungo e dritto drive ma poi è la grandissima forza interiore di concentrazione e completo dominio dei sensi e dello spazio per permetterti di vincere.