Honda Classic 2010 che finisce nelle mani del colombiano Camilo Villegas (267 - 66 66 67 68), che esulta per la terza volta sul massimo circuito mondiale ossia il PGA Tour Americano. Si stava giocando sul Champion Course del PGA National Resort & Spa a Palm Beach Gardens in Florida.
Camilo Villegas era passato in testa dopo il secondo giro e non ha mollato più la presa distanziando il secondo classificato ossia il bravo americano Anthony Kim (272 - 68 64 73 67) di ben cinque colpi. Un successo netto per il colombiano che si è sbarazzato della concorrenza con una cavalcata irresistibile.

I primi tornei di Marzo sono pronti a scattare da tutti gli angoli del globo. Dagli uomini alle donne passando per i senior, Europa e USA sconfinano nei paesi al caldo. Il Ladies European Tour passa dalla Nuova Zelanda all’Australia col debutto stagionale di Giulia Sergas e Veronica Zorzi.
Si tratta dell’ANZ Ladies Masters (4-7 marzo), che si gioca sul campo del RACV Royal Pines Resort nel Queensland, in Australia con un ottima presenza di giocatrici internazionali da Karrie Webb a Christina Kim, da Yani Tseng a Joanne Mills, passando da Na Yeon Choi e Song-Hee Kim. Laura Davies tenterà il bis, meteo permettendo.

Il Waste Management Phoenix Open è andato al giocatore che meglio ha terminato il torneo americano: il 28enne californiano Hunter Mahan (nella foto, Federgolf) ha infatti messo a segno un doppio 65 finale che gli ha permesso di recuperare e di staccare gli avversari andando a esultare in Arizona.
Mahan trionfa nell’US PGA Tour con un percorso completato in 268 colpi (68 70 65 65), è suo il Waste Management Phoenix Open (US PGA Tour) 2010, giocato sul course del TPC Scottsdale, a Scottsdale in Arizona. Secondo a un solo colpo si è piazzato Fowler, terzo il coreano Yang

Parte finalmente il Ladies European Tour 2010 e sceglie l’emisfero australe per il debutto al caldo: il Pegasus New Zealand Women’s Open (25-28 febbraio) farà da inaugurazione sulla distanza di 72 buche sul campo del Pegasus Golf Club a Christchurch.
Non ci saranno italiane visto che Giulia Sergas e Veronica Zorzi saranno poi impegnate nell’ANZ Ladies Masters in Australia. Così le favorite avranno meno concorrenza per spartirsi il montepremi di 200.000 euro. Vediamo gli altri appuntamenti del weekend

Tiger Woods ha parlato alla nazione, anzi al mondo come se fosse un capo di stato della nazione più importante del globo. In effetti è il re incontrastato del golf e dei guadagni, improvvisamente decaduto a causa di uno scandalo sessuale. La conferenza stampa è stata seguita da milioni e milioni di persone, Tiger era da solo, confortato solo dalla madre
Tiger Woods ha parlato per 13 minuti nella club house TCP Sawgrass, la sede del Pga Tour, con la classica flemma e eleganza che lo ha sempre contraddistinto. La moglie Elin Nordgren non c’era, ma Tiger ha parlato soprattutto di lei anzi per lei e per la famiglia.

Dustin Johnson deve essere particolarmente affezionato al torneo PGA Tour americano AT&T Pebble Beach National Pro Am: in soli tre anni di carriera lo ha già vinto due volte! L’americano sbaraglia la concorrenza e si porta a casa per il secondo anno di fila il prestigioso torneo, il terzo in carriera.
Si è giocato sui tre percorsi scenografici e spettacolari del Pebble Beach GC (par 72), del Monterey Peninsula Country Club (par 70) e dello Spyglass Hill Golf Club (par 72) a Pebble Beach in California, con la formula della Pro Am con un professionista abbinato a una celebrità

Steve Stricker si è fatto un gran bel regalo di compleanno anticipato. Infatti il 23 febbraio soffierà su una torta con 43 candeline e vicino a sé potrà mostrare un bell’assegno da 1,152 milioni di dollari, primo premio del torneo Northern Trust Open del PGA Tour 2010 appena conquistato.
L’americano fa suo il prestigioso Northern Trust Open (US PGA Tour) giocato sul pittoresco campo del Riviera Country Club a Pacific Palisades in California staccando di due colpi il più vicino inseguitore Luke Donald. Bella prestazione nel secondo giro di Mickelson che poi però è calato.

Ben Crane vince bene il Farmers Insurance Open dell’US PGA Tour giocato a San Diego in California rimontando nel finale. Il suo risultato complessivo di -13 sul campo par 70 californiano gli è bastato a metteree in fila un trio di inseguitori.
Ben Crane è un americano di 34 anni originario di Portland e prima del Farmers Insurance Open aveva vinto solo altre due volte su tornei di rilievo. Con un bel birdie alla terza buca ha rinvigorito il morale staccando gli inseguitori. Un’altra delusione per Riuji Imada.

Qatar Masters come sempre, purtroppo, indigesto per Francesco Molinari che si ferma al secondo giro visto che il suo totale di +3 è di un colpo appena superiore al limite per continuare il torneo. Ce la fa per un soffio il fratello Edoardo che con +1 approda alle fasi finali, ma è molto indietro in classifica.
Per Francesco Molinari un secondo giro a +3 a causa di 4 birdie e 2 bogey, Edoardo ha purtroppo perso due colpi nella sola buca 12. In vetta alla classifica troviamo l’australiano Brett Rumford a -9 con un ottimo -6 di giornata. Il montepremi del torneo è di 1.775.000 euro con 294.584 di prima moneta.
Iniziano oggi le gare del weekend finale di Gennaio e i fratelli Francesco ed Edoardo Molinari rispondono pronti al Commercialbank Qatar Masters (28-31 gennaio) che si giocherà sul campo del Doha Golf Club in Qatar per l’European Tour
Phil Mickelson (foto, Federgolf) si impegnerà nella sua prima gara stagionale al Farmers Insurance Open (28-31 gennaio) dell’US PGA Tour ospitta al prestigioso Torrey Pines GC di La Jolla, in California.

Bill Haas (foto PGAtour.com) consegna una ottima carta da 330 a suggellare una cinque giornate di straordinaria intensità e di buon gioco. Con parziali di 68 66 66 66 64 si dimostra il più forte e vince a sorpresa il 51° Bob Hope Classic, primo torneo personale dell’US Pga Tour.
Il torneo si è giocato appunto sulle 90 buche e il 28enne originario della North Carolina (Charlotte), ha messo in fila la concorrenza dopo una strenuante lotta risolta proprio alla 17 e 18 finali con due birdie sui connazionali Matt Kuchar e Bubba Watson e il sudafricano Tim Clark.

E’ scattato ieri il prestigioso Abu Dhabi Golf Championship 2010 quinto appuntamento stagionale dell’European Tour che gira alla larga dal Vecchio Continente per cercare un po’ di caldo. Dopo il poker sudafricano a cavallo del capodanno è il turno di questo torneo negli Emirati.
La lista partenti è popolata da campioni, sono presenti praticamente tutti i migliori europei in circolazione, l’Italia presenta i fratelli Molinari e il giovane Matteo Manassero: la loro partenza è buona con i primi a tre e quattro colpi dai leader Ian Poulter, Richard Bland e Keith Horne e il “ragazzino d’oro” a 5 colpi

Anche il Sony Open è andato in archivio e con il secondo appuntamento sull’US PGA Tour giocato nelle tiepide Hawaii gioisce Ryan Palmer, foto PGATour.com, che si dimostra il più regolare sulle quattro giornate portandosi a casa l’ambito trofeo.
Pochi giocatori di spicco nel secondo torneo stagionale del circuito professionale americano con Vijay Singh fuori forma (52esimo) e un Angel Cabrera lontano dallo splendore del major conquistato nel 2009.

Geoff Ogilvy completa la rimonta nei confronti del fuggitivo Lucas Glover e si porta a casa per il secondo anno consecutivo il prestigioso torneo inaugutale del PGA Tour americano, il SBS Championship dedicato ai vincitori dell’anno precedente, giocato sul campo del Plantation Course at Kapalua (par 73) a Maui, nelle Isole Hawaii.
E’ la seconda vittoria consecutiva per l’australiano in questo trofeo che va così a rimpolpare il suo palmares che vede anche la presenza di un US Open e di tre gare di WGC, anche lui parteciperà alla corsa verso il trono vacante lasciato da Tiger Woods.

SBS Championship 2010 che volge al termine con sempre in testa il buon Lucas Glover che pur consegnando una brutta carta da 71 tiene duro sulla rimonta dell’australiano Ogilvy che rinviene forte ed è ora secondo ad una sola lunghezza
Lucas Glover (202 - 66 65 71) ha iniziato forte poi è un po’ calato sul terzo giro, al contario è rimasto costante Geoff Ogilvy (203 - 69 66 68) che ora lo bracca da vicino. Occhio anche al terzo posto, troviamo Martin Laird con un totale di 204 colpi (69 66 68)