PGA Tour

Le notizie dal mondo della PGA Tour, il massimo torneo golfistico a livello mondiale. Tutto quello che c’è da sapere per essere sempre costantemente aggiornati.

Jason Dufner vince ancora sul PGA Tour, Nicolas Colsaerts nel match play

Jason Dufner vince ancora sul PGA Tour, Nicolas Colsaerts nel match play

Jason Dufner si è imposto nel Byron Nelson Championship 2012 parte del PGA Tour grazie a un lunghissimo putt da ben 25 piedi per un birdie finale che gli ha permesso appunto di trionfare per un colpo di vantaggio e di portarsi a casa il secondo torneo PGA in meno di quattro settimane. Gran periodo di forma, dunque, per Jason Dufner che ha chiuso così l’ultima tornata in 3 sotto il par per un 67 più che ha portato il totale delle quattro giornate a 269 ossia a -11 complessivamente. Con la vittoria al Byron Nelson Championship ha guadagnato 1.17 milioni di dollari di primo premio. Ma scopriamo anche gli altri risultati delle gare del weekend golfistico appena conclusosi.

The Players: il ritiro di D.A. Points

The Players: il ritiro di D.A. Points

AP/LaPresse

Si è da poco concluso il torneo The Players disputatosi sul famoso percorso del TPC Sawgrass a ponte Vedra Beach in Florida. Il primo giorno di gara è successo un fatto un po’ singolare che ha richiesto l’intervento del PGA Tour Rules Committee che segue ogni gara. Il fattaccio, per modo di dire, è stato causato dal giocatore D.A. Points che la settimana precedente aveva preso parte al playoff con Rickie Fowler e Rory McIlroy al Quail Hollow in occasione del Wells Fargo Open.

The Players Championship 2012 a Matt Kuchar, 40esimo Tiger

The Players Championship 2012 a Matt Kuchar, 40esimo Tiger

Il The Players Championship si è concluso con una solida vittoria per Matt Kuchar con un totale di 275 colpi (68 68 69 70), ossia di tredici sotto par sul percorso dell TPC Sawgrass (par 72), a Ponte Vedra Beach in Florida. Il torneo PGA Tour ha visto al secondo posto Martin Laird, Zach Johnson, Rickie Fowler e Ben Curtis, con due colpi di ritardo dal leader a 277 (-11). Sesta posizione per il britannico Luke Donald, che ha provato ad approfittare della clamorosa uscita al taglio di Rory McIlroy (anche Francesco Molinari si è bloccato dopo due turni), ma non l’ha superato nel ranking per un soffio. Gara anonima per Tiger Woods, al 40° posto con 287 colpi (74 68 72 73, -1), leggermente meglio al 25esimo posto Phil Mickelson e Jim Furyk, mentre è solo 56esimo Sergio Garcia. Vediamo tutti gli altri risultati del weekend.

Tiger Woods cade al taglio al Wells Fargo Championship

Tiger Woods cade al taglio al Wells Fargo Championship

Prosegue il momento non particolarmente brillante di Tiger Woods che cede al taglio in Carolina del Nord dopo due giri del torneo Wells Fargo Championship, facente parte del circuito americano PGA Tour che si sta giocando in questo weekend al Quail Hollow Club di Charlotte. E’ l’ottava volta in carriera che il californiano non riesce a passare la qualificazione dopo due giri, per altro senza aver commesso errori così gravi. Per lui una prima tornata in 71 e una seconda in 73 per un totale di 144 ossia il par del campo. Solo un colpo meno della quota necessaria per continuare l’avventura. Per una grande delusione come quella di Tiger all’ottimismo per le prestazioni degli italiani sull’European Tour.

Golf e forma fisica: Carl Petterson docet?

Golf e forma fisica: Carl Petterson docet?

arl Petterson ha appena vinto una prova del PGA Tour, l’RBC Heritage. Nella classifica troviamo anche Colt Knost (3°) e Kevin Stadler (4°). Non sono nomi molto famosi ma sono comunque vincitori e regular players del PGA Tour. In comune hanno anche il fatto di non essere particolarmente in forma, almeno non quella che ci aspetteremmo da un atleta del PGA Tour così come ci siamo abituati a vedere da qualche anno a questa parte. Qualcosa sta cambiando?

Tiger Woods: vittoria all’Arnold Palmer Invitational

Tiger Woods: vittoria all’Arnold Palmer Invitational

AP/LaPresse

Tiger Woods ha vinto, dopo ben 30 mesi di digiuno, l’Arnold Palmer Invitational, prova del PGA Tour. A dire il vero non molto tempo fa aveva già dato prova di essere tornato competitivo, al Chevron World Challenge 2011, ma in un torneo di beneficenza non in calendario del PGA Tour e con un field di partecipanti ridotto da altre competizioni in altre parti del mondo. Ora invece si parla di un torneo classico del circuito di golf più prestigioso al mondo, con un montepremi ricchissimo e soprattutto si parla di una prestazione da Tiger d’altri tempi.

Trophée Hassan II 2012 a Michael Hoey, sesti Manassero e E. Molinari

Trophée Hassan II 2012 a Michael Hoey, sesti Manassero e E. Molinari

Bella vittoria per il nordirlandese Michael Hoey sull’European Tour 2012 in Marocco al Trophée Hassan II che si è concluso poche ore fa. Una vittoria che però fa male all’Italia del golf perché porta Matteo Manassero, che ha concluso al sesto posto – in compagnia di Edoardo Molinari – fuori matematicamente dalla rosa dei partecipanti al prossimo Masters di Augusta 2012 sul PGA Tour, uno dei major. Peccato per il 18enne veronese che però ha giocato nuovamente ad altissimi livelli, d’altra parte avrebbe dovuto vincere il torneo per sperare di raccogliere i punti necessari per qualificarsi. Ma vediamo tutti gli altri risultati.

Luke Donald si riprende la leadership mondiale

Luke Donald si riprende la leadership mondiale

Dopo la vittoria al PGA Transitions Championship, Luke Donald si è nuovamente impossessato della prima posizione del World Golf Leaderboard. Il britannico era stato scalzato solamente due settimane fa dal nordirlandese Rory McIlroy. Ma l’inglese si è ripreso lo scettro con una grande prestazione sul PGA Tour andando a conquistare il Transitions Championship giocato al Copperhead Course (par 71) dell’Innisbrook Resort, a Palm Harbor in Florida. Il punto decisivo è stato messo a segno alla prima buca di spareggio con un birdie per sconfiggere Jim Furyk, Robert Garrigus e Sang Moon Bae.

Rory McIlroy è il nuovo numero uno dopo la vittoria all’Honda Classic

Rory McIlroy è il nuovo numero uno dopo la vittoria all’Honda Classic

Rory McIlroy, a 11 anni, desiderava diventare il miglior giocatore al mondo del golf. Esattamente undici anni dopo, come una seconda vita in un respiro, il nordirlandese ha imbucato un corto putt sulla 18 del Palm Beach Gardens per laurearsi numero uno al mondo grazie alla vittoria dell’Honda Classic. Una rincorsa lunga dodici mesi verso la vetta della classifica mondiale che gli ha permesso di andare a spodestare un Luke Donald in calo di forma. Per Rory, un percorso in 268 colpi (66 67 66 69) due meno di un fenomenale Tiger Woods (270 – 71 68 69 62) autore di uno straordinario ultimo giro.

WGC Accenture Match Play 2012: i bracket e i partecipanti

WGC Accenture Match Play 2012: i bracket e i partecipanti

E’ pronto a partire il WGC-Accenture Match Play ((22-26 febbraio) conosciuto anche come il campionato del match play con i migliori 64 giocatori al mondo che si sfidano in appassionanti duelli con eliminazione diretta al Ritz-Carlton Golf Club di Marana, in Arizona. Una formula davvero entusiasmante che spesso riserva sorprese niente male, con outsider in grado di battere campioni assoluti. Nel 2011 ha trionfato l’attuale leader delle classifiche mondiali, Luke Donald. Saranno presenti due italiani ossia Francesco Molinari che potrebbero trovarsi idealmente in finale… scopriamo tutti gli accoppiamenti.

Dusty Schmidt punta sul golf e limita il poker

Dusty Schmidt punta sul golf e limita il poker

La storia di Dusty Schmidt è molto interessante e curiosa: dopo essere stato un professionista del poker il 30enne americano ha deciso di passare stabilmente a un altro tipo di tappeto verde ossia quello dei fairways e dei green del PGA Tour. Insomma, diventerà a tempo pieno un golfista professionista. Una decisione drastica, per altro, visto che ha affermato lui stesso che il golf è decisamente più importante del poker in questo momento e che proverà a rimanere stabilmente sul PGA Tour dedicandosi solo saltuariamente alle carte.

Ian Poulter e Lee Westwood dominano in Australia e Thailandia

Ian Poulter e Lee Westwood dominano in Australia e Thailandia

I giocatori britannici brillano in questo fine settimana dicembrino: Ian Poulter e Lee Westwood vincono rispettivamente sull’Australiasia Tour in Austalia e sull’Asian Tour in Thailandia. Mentre la giovanissima e talentuosa sedicenne Alexis Thompson domina l’ultimo torneo Ladies European Tour a Dubai. Iniziamo dal JBWere Masters 2011, torneo parte dell’Australasia Tour che si è giocato al Victoria Golf Course (par 71) di Melbourne in Australia dove ha esultato Ian Poulter con un totale di 269 colpi (65 68 69 67), quindici sotto par. Seconda piazza per Marcus Fraser (272, -12) grazie a un eccellente ultimo giro in 64, mentre in terza piazza troviamo Geoff Ogilvy (273, -11), che ha ceduto la leadership con un poco confortante 72.

Alvaro Quiros trionfa a Dubai, Luke Donald piglia tutto

Alvaro Quiros trionfa a Dubai, Luke Donald piglia tutto

Al termine del Dubai World Championship 2011 esultano due giocatori: il primo è lo spagnolo Alvaro Quiros e il secondo è il britannico Luke Donald. Quiros spazza via tutte le malelingue e gli uccellacci del malaugurio e dimostra di saper chiudere un torneo abbastanza dominato, senza crolli nelle ultime 18 buche. Donald mette a segno uno storico risultato perché termina l’anno in vetta ai ranking europei, americani e mondiali, mai nessun altro ci era riuscito prima. Bravo anche Francesco Molinari, sesto.

UBS Hong Kong Open 2011 a un grande Rory McIlroy

UBS Hong Kong Open 2011 a un grande Rory McIlroy

Rory McIlroy ritorna in vetta a un torneo andando a prendersi di forza il prestigioso UBS Hong Kong Open dell’European Tour giocato appunto a Hong Kong come penultimo appuntamento del circuito europeo di quest’anno. Il giovanissimo nordirlandese ha superato tutti sul percorso dell’Hong Kong Golf Club (par 70) a Fanling nell’ex possedimento territoriale britannico. Merito di un giro finale con cinque birdie per un parziale di 65 e un totale di 268 (64 69 70 65, -12). Un weekend decisamente brutto, invece, per i tre moschettieri.

David Duval: ex numero 1 al mondo di golf

David Duval: ex numero 1 al mondo di golf

AP/LaPresse

David Duval è un campione di golf che forse non tutti ricordano, almeno i golfisti di solo qualche anno di età. Pensate che è stato il numero 1 del world ranking nel 1999, ha vinto un Major, l’Open Championship del 2001, periodo nel quale in 34 gare ha ottenuto ben 11 vittorie, una percentuale di successi che può paragonarlo solo a Tiger Woods. Eppure, come noi golfisti ben sappiamo, senza un apparente motivo il suo swing se ne è andato. Proprio dopo il successo di una vita, di una carriera, il major più antico e prestigioso al mondo, ha smesso di vincere ed anche di giocare ai livelli degli anni precedenti. Oggi è addirittura obbligato, per continuare a giocare ad alti livelli da professionista, a partecipare alla qualificazione per ottenere la carta del PGA Tour 2012.