Addio per sempre al tennis, un campionissimo si ritira: ora non ci sono più dubbi

Il campionissimo del tennis ha deciso di dire basta: il ritiro è ormai cosa fatta, tutti i fan sono in lacrime.

Tutti gli appassionati di tennis stanno seguendo con grande interesse il torneo di Indian Wells. Tra i protagonisti dell’appuntamento californiano ci sono infatti alcuni dei migliori tennisti del circuito, tra cui Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. I riflettori sono puntati soprattutto sull’atleta italiano, che spera di proseguire il suo inizio anno straordinario conquistando un altro successo e scavalcando Alcaraz al secondo posto nel ranking ATP.

Tennis, il campionissimo si ritira
Il grande campione del tennis ha deciso di ritirarsi – Foto Canva (Tshot.it)

Ma il Masters 1000 in corso a Indian Wells è purtroppo anche l’occasione per un grande protagonista del circuito ATP di comunicare quelle che sono le sue decisioni per il prossimo futuro. Stiamo parlando di Andy Murray, che nell’evento californiano si è arreso ai trentaduesimi di finale contro Andrej Rublev.

Il britannico aveva giocato un buon match nel primo turno contro il belga Goffin ma ha poi dovuto alzare bandiera bianca nella gara contro il russo. Come già accaduto più volte nel recente passato, anche in questo caso Murray è stato incalzato dai giornalisti in merito a un suo possibile ritiro entro il 2024.

Addio a un campione: il ritiro è ufficiale

Il giocatore ha ribadito quanto già espresso su questo argomento, spiegando che molto probabilmente appenderà la racchetta al chiodo la prossima estate. Murray ha sottolineato che da circa un anno e mezzo i giornalisti gli pongono la stessa domanda e ha fatto presente che ormai la decisione è presa da tempo: “Non so perché continuino a chiedermelo“, ha aggiunto il tennista britannico.

Addio per sempre al tennis: Murray dice basta
Murray lascerà definitivamente il tennis giocato in estate – Foto ANSA (Tshot.it)

Guardandosi indietro, Andy Murray ritiene di non aver rimpianti per quella che è stata la sua carriera. Il 36enne evidenzia di essersi sempre allenato con grande dedizione e di aver profuso tutto l’impegno possibile per raggiungere i livelli più alti. Qualcosa poteva essere fatta in maniera migliore, “ma nel complesso è stata una buona prova“, ha concluso Murray.

Il tennista di Glasgow può vantare la vittoria di tre tornei del Grande Slam (due Wimbledon e uno US Open), due medaglie d’oro alle Olimpiadi e 41 trionfi nei tornei ATP. In più nel 2015 è stato protagonista della vittoria della Coppa Davis da parte della Gran Bretagna, che non metteva le mani sull’Insalatiera da 79 anni. Alla fine del 2016 Murray ha conquistato anche il primo posto nel ranking ATP, riuscendo poi a mantenerlo per un totale di 41 settimane.

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