Adesso è ufficiale: cambia tutto per Michael Schumacher

Clamoroso, ora è ufficiale: inaspettatamente tutto cambia per il sette volte campione del mondo Michael Schumacher.

Il Mondiale 2024 di Formula 1 è iniziato nel segno di Max Verstappen anche se nel Gran Premio d’Australia, tradito dai freni della sua Red Bull, il tre volte iridato di fila è costretto al ritiro, con la vittoria che è andata a un eroico Carlos Sainz, capace di transitare per primo sotto la bandiera a scacchi a pochi giorni dall’intervento chirurgico all’appendice.

Ufficiale Michael Schumacher
Michael Schumacher, ora è ufficiale: cambia tutto (LaPresse)-tshot.it

Il figlio di Jos, infatti, ha messo tutti in fila nei primi due appuntamenti, Bahrain e Arabia Saudita, facendo così intendere la sua fame di vittorie, a dispetto dei 19 trionfi su 22 Gran Premi della scorsa stagione, non è ancora sazia.

Anche per questa sorta di ‘coazione a vincere’ lasciando agli avversari solo le briciole molti commentatori e addetti ai lavori vedono nel driver della Red Bull il vero erede, molto di più Lewis Hamilton, di Michael Schumacher. Anzi, considerata la sua ancor giovane età (26 anni), non sono in pochi a ritenere che Max Verstappen possa battere i record del sette volte campione del mondo. Tutti tranne uno: ora, infatti, è arrivata l’ufficialità che cambia tutto in favore del Kaiser di Kerpen.

Verstappen, niente assalto al record di Schumacher del 2002

A Melbourne per l’olandese volante è arrivata la terza partenza al palo di fila ma l’inseguimento al decimo trionfo consecutivo è stato frustrato, come detto, da un problema ai freni che lo ha costretto a parcheggiare la sua Red Bull dopo appena 4 giri.

Verstappen non potrà eguagliare il record di Schumacher del 2002
Verstappen, niente assalto al record di tutti podi in una stagione (Ansa)-tshot.it

L’inatteso stop ha messo fine alla sua striscia di 43 gare consecutive, con l’ultimo ritiro che risaliva al Gran Premio d’Australia del10 di aprile del 2022. Ma non è tutto. Non essendo salito sul podio, il leader iridato non può dare l’assalto, per la gioia dei tifosi della Rossa di Maranello, a un record di Michael Schumacher che resiste dal 2002.

In quella stagione il fuoriclasse tedesco vinse 11 gare su 17 salendo sempre sul podio, con il peggior risultato che fu il terzo posto al Gran Premio della Malesia, dietro alle Williams-BMW del fratello Ralf, che vinse la gara, e di Juan-Pablo Montoya.

Ebbene, con il ritiro a Melbourne Max Verstappen non potrà salire sul podio a ogni Gran Premio e di conseguenza non potrà eguagliare il suddetto primato di Schumacher per la seconda stagione consecutiva visto l’anno scorso lo ha solo sfiorato per colpa del quinto posto a Singapore, con la vittoria, per ironia della sorte, che ha arriso a Carlo Sainz, altro ferrarista come il Kaiser di Kerpen.

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