Alcaraz gelato, ora c’è un rischio: dubbi sul futuro

Arrivano parole non proprio gradite per Carlos Alcaraz, tennista spagnolo che sta vivendo un momento di carriera non ottimale

Il primo torneo del Grande Slam 2024 si è concluso domenica 28 gennaio, con una grande soddisfazione per tutti gli appassionati italiani. Jannik Sinner si è portato a casa gli Australian Open, con merito assoluto e battendo in rimonta Daniil Medvedev, per tre set a due.

Alcaraz criticato ancora
Carlos Alcaraz vive un momento delicato (Ansa) – Tshot.it

Una delle delusioni invece degli AO 2024 è stato senza dubbio Carlos Alcaraz. Il numero due al mondo non è riuscito a proseguire la sua ascesa oltre i quarti di finale: cocente sconfitta contro il tedesco Alexander Zverev e tante critiche piovute addosso al talento di Murcia, che dopo un 2023 scintillante non è partito bene col nuovo anno.

Il k.o. di Melbourne per 3 set a uno ha dimostrato quanto Alcaraz sia in netta difficoltà. Atleticamente non è brillantissimo, ma ciò che preoccupa è la condizione mentale e motivazionale, fondamentale in uno sport come il tennis. Già criticato per alcuni tornei non ben giocati prima di gennaio, Alcaraz torna al centro delle chiacchiere.

L’ex tennista punge Alcaraz: momento ‘no’ per lo spagnolo

A sottolineare il periodo sventurato di Alcaraz c’ha pensato una leggenda del tennis internazionale come Mats Wilander. Tennista svedese, vincitore di 7 tornei slam in carriera, ha rilasciato alcune dichiarazioni a L’Equipe in cui ha messo in evidenza i problemi di Alcaraz.

“Sono rimasto sorpreso dalla strana scelta di colpi di Carlos Alcaraz all’inizio di una partita in cui non era chiaramente al meglio. Era come se non avesse capito che doveva trovare il suo ritmo prima di lasciare andare i cavalli” – ha detto Wilander in merito all’approccio sbagliato di Alcaraz contro Zverev, lasciando spazio alla verve ed all’energia positiva del tedesco.

Alcaraz e gli errori nel match
Alcaraz ancora non in forma smagliante (Ansa) – Tshot.it

Un consiglio che lo svedese ha voluto lanciare al 20enne di Murcia: “Naturalmente, quando gioca bene, è il giocatore più divertente ed emozionante che abbia mai visto, ma questa personalità può portarlo a subire sconfitte, come quella appena subita”. In pratica l’idea è quella di giocare certi incontri meno sull’energia e sulla potenza e più con la testa.

Ad inizio febbraio Alcaraz tornerà certamente in campo nel mese di febbraio: salterà il torneo casalingo di Cordoba o gli ATP di Marsiglia (dove invece c’è Sinner nella entry list), ripartendo direttamente da Buenos Aires. Con tanto di cambio di superficie, passando dal cemento alla terra rossa.

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