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Alcaraz sì e Nadal no: la scelta che fa già discutere

Subito una grossa sorpresa inattesa nel mondo del tennis: c’è discrepanza tra il futuro di Carlos Alcaraz e quello del mito Rafa Nadal.

La Spagna ha una tradizione tennistica davvero incredibile. Basti pensare al mito di Rafael Nadal, uno dei campioni assoluti e più vincenti della storia di questo sport. Il maiorchino ha vissuto l’epopea dei Big Three, ovvero i tre grandi fuoriclasse che si sono divisi per circa 10-15 anni tutti i maggiori tornei internazionali: Nadal, Federer e Djokovic.

Carlos Alcaraz e Rafa Nadal, amici e ‘nemici’ nei tornei internazionali (Ansa) – Tshot.it

Come erede di Rafa, anche se con caratteristiche diverse, la Spagna del tennis ha già accolto a braccia aperte l’esplosione di Carlos Alcaraz, l’enfant prodige classe 2003 che nella sua giovane ed esplosiva carriera ha già raccolto due vittorie a Wimbledon, uno US Open ed un’edizione del Roland Garros.

I tifosi iberici hanno sognato in grande nel vedere il tandem tanto atteso Nadal-Alcaraz, ovvero il vecchio ed il nuovo assieme, giocare nel doppio tutto spagnolo durante il torneo olimpico a Parigi 2024. Peccato però che i due fuoriclasse sono usciti ai quarti di finale della competizione a cinque cerchi, sconfitti dagli statunitensi Ram e Krajicek, ben più esperti di loro in questo fondamentale.

Alcaraz preferito a Nadal: le convocazioni della discordia

Nonostante Alcaraz venga da un momento delicato e negativo, è stato scelto lui come leader assoluto della selezione spagnola alla fase finale della Coppa Davis, precisamente nella fase a gironi che si svolgerà a metà settembre anche a Valencia. La Spagna è inserita nel gruppo B contro Australia, Repubblica Ceca e Francia.

Niente Coppa Davis per Nadal e niente tandem con Alcaraz (Ansa) – Tshot.it

Le sconfitte e le prove deludenti a Cincinnati e New York non intaccano il valore tecnico e la leadership di Alcaraz, che dunque sarà il portabandiera spagnolo, guidando il gruppo composto anche da Bautista Agut, Carreño Busta e Granollers. Niente da fare invece per Rafa Nadal, il quale ha ormai recuperato una buonissima forma fisica ma non farà parte della Spagna alla Davis.

Il maiorchino è stato escluso dal capitano non giocatore David Ferrer, che tra l’altro conosce molto bene il campione di Manacor. Ma non andrà in scena un altro tandem tra il passato ed il futuro del tennis iberico, visto che in questo mese Nadal dovrebbe concentrarsi sulla Laver Cup, che prenderà il via a Berlino il prossimo 20 settembre.

Si tratta quest’ultima di una manifestazione ideata da Roger Federer e che riguarda un torneo amichevole tra una squadra di tennisti europei ed un’altra del resto del mondo. Rafa non può mancare, per amicizia e stima, a questo evento.

Keivan Karimi

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