Allegri+aspetta+la+Serie+A%3A+rifiuto+da+60+milioni
tshotit
/articolo/allegri-aspetta-la-serie-a-rifiuto-da-60-milioni/32028/amp/
Calcio

Allegri aspetta la Serie A: rifiuto da 60 milioni

Massimiliano Allegri, dopo l’addio alla Juve, vuole tornare ad allenare nel campionato italiano: rifiutata una maxi-offerta da 60 milioni. 

Massimiliano Allegri sfoglia la margherita, in attesa di conoscere la sua prossima destinazione. L’ex allenatore della Juventus, esonerato dai bianconeri a causa del comportamento avuto al termine della finale di Coppa Italia e sostituito nelle ultime 2 gare di Serie A da Paolo Montero, attualmente si sta godendo un periodo di relax utile a smaltire le tossine e le tensioni accumulate nel corso dei mesi vissuti sulla panchina della Vecchia Signora.

Massimiliano Allegri ha rifiutato una maxi-offerta (LaPresse) – Tshot.it

L’ultima stagione, in particolare, si è rivelata quanto mai complicata per il mister originario di Livorno costretto a far fronte a numerose problematiche, relative ai risultati ottenuti in campionato che extra-campo. Torino, ora, rappresenta il passato. La volontà di Allegri è infatti quella di tornare subito in pista sposando un progetto vincente e a lungo termine.

Il suo entourage, di conseguenza, si è messo a caccia di un nuovo club ma, finora, a lanciare concreti segnali di interesse sono state soltanto alcune società dell’Arabia Saudita. Tra queste, ad esempio, rientra l’Al-Ittihad da tempo impegnato nel casting volto a trovare l’adeguato sostituto di Marcelo Gallardo. Le proposte ricevute, però, sono state rifiutate dallo stesso Allegri. Il quale, stando a quanto riportato su ‘X’ dal giornalista Mirko Nicolino, non ha alcuna intenzione di trasferirsi in Arabia.

Già in passato, quando era sotto contratto con la Juve, aveva declinato un ricco triennale da 60 milioni. Il tecnico, quindi, non risulta alla ricerca di un contratto “monstre” bensì di una sfida affascinante proveniente dalla Serie A.

Allegri ha le idee chiare: secco “no” alla maxi-offerta da 60 milioni

Tra la fine di maggio ed inizio giugno due top team avevano effettuato dei sondaggi esplorativi, volti a verificare la fattibilità di un matrimonio con lui. Il primo è il Milan che, al termine di una serie di valutazioni e riflessioni interne, ha poi deciso di virare su Paulo Fonseca ritenuto più adatto a lanciare i tanti giovani prodotti dalla cantera rossonera. La seconda è invece la Lazio che, subito dopo le dimissioni di Igor Tudor, ha aperto le selezioni per individuare il profilo più adeguato a cui assegnare la gestione della panchina.

Paulo Fonseca ha sorpassato Allegri nelle preferenze del Milan (Ansa) – Tshot.it

Quello di Allegri intrigava parecchio tuttavia, alla fine, il presidente Claudio Lotito ha preferito ingaggiare e dare fiducia a Marco Baroni (reduce dalla salvezza conquistata con il Verona). Sfumate queste due piste, Allegri è rimasto in attesa di una chiamata che, però, non è mai arrivata. Il futuro del toscano è tutto da scrivere. La Juventus dal canto suo, con Thiago Motta, è pronta ad aprire una nuova pagina della propria storia.

Filippo Partenzi

Giornalista pubblicista dal 2011, ha iniziato a seguire il calcio sin da bambino ed è un grande appassionato della Serie A, della Premier League e del Fantacalcio. Colleziona maglie (ne ha oltre 170) e quando non scrive allena una squadra giovanile. Nel 2013 ha conseguito una Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali: da quel momento, non ha mai smesso di osservare la realtà che lo circonda. Adora il cinema e la musica.

Recent Posts

Come scegliere il colpo giusto sul campo da golf

Questo articolo esplora la strategia nel golf, sottolineando l'importanza di leggere il campo, gestire il…

2 settimane ago

DP World Tour: tre golfisti italiani in gara al South African Open

Il DP World Tour arriva a Stellenbosch, con tre golfisti italiani in gara e l'attenzione…

3 settimane ago

Golf per principianti: le basi tecniche per costruire uno swing solido

Questo articolo offre una guida passo-passo per costruire uno swing di golf affidabile, concentrandosi su…

1 mese ago

Il golf oggi: lento, complesso, ancora necessario

Il golf, con il suo ritmo lento e la sua enfasi sul processo piuttosto che…

2 mesi ago

Perché il golf resiste al tempo (anche in un mondo che corre)

Silenzioso, complesso, in continua evoluzione: il golf resiste al tempo perché non ha mai smesso…

2 mesi ago

Serie A, infortunio gravissimo: si è rotto il crociato, cosa succede adesso

Una bruttisima notizia per l'allenatore e la squadra che, per il resto della stagione, dovrà…

2 mesi ago