Max Allegri è deluso: arriva il retroscena che può cambiare tutto per il suo futuro in vista della prossima stagione. Ecco tutte le novità.
Il momento della stagione della Juventus non è dei migliori. La squadra bianconera sta attraversando una grave crisi che l’ha portato a raccogliere 7 punti nelle ultime 8 passando così dalla lotta per il titolo con l’Inter all’attuale terzo posto con necessità di guardarsi alle spalle per il piazzamento Champions. La Roma quinta è “solo” a -8 e in forte risalita.
Sulla graticola è finito, manco a dirlo, Max Allegri. Il tecnico bianconero è spesso il capro espiatorio ogni volta che la Juve va male ed è il primo a finire sul banco degli imputati. Ogni sconfitta o (mezzo) passo falso dei piemontesi è accolto dalla critica (tifosi e addetti ai lavori) come occasione per screditare l’ex Milan che a dire il vero a molti non è mai piaciuto per il suo gioco. L’allenatore ha palesato anche un certo nervosismo come notato nello scontro avuto con il giornalista Teotino a Sky Sport dopo il pareggio con il Genoa.
Il futuro dell’allenatore è ancora in bilico, in molti sono pronti a scommettere che l’anno prossimo non sarà lui a guidare la Juve nonostante ancora un anno di contratto. Il tecnico può lasciare davvero la prossima stagione?
La decisione spetterà alla dirigenza, in attesa di conoscere l’esito di questa stagione. Difficilmente, infatti, Allegri resterà al suo posto senza vincere la Coppa Italia o condurre in maniera convincente la squadra in Champions, magari strappando il secondo posto al Milan che vuol dire partecipazione certa alla prossima Supercoppa. Sempre che non sia l’allenatore a decidere di dimettersi prima che scelga la società. Questa eventualità, a cui molti non credono, in realtà starebbe balenando nella testa dell’ex Milan che è deluso per almeno due motivi da cui scaturisce il nervosismo palesato.
Come riportato da Tuttosport, Max non ha gradito la scelta della società di non intervenire, rendendolo unico parafulmine alle critiche. Si sente un uomo solo al comando, esposto ai venti della critica, unico baluardo di colpe che in realtà non riguardano solo lui. Il tecnico è infastidito dal fatto che la società non lo sostenga pubblicamente. Nessun dirigente è mai intervenuto in suo soccorso fin dal ritiro estivo.
L’altro motivo riguarda sempre la società: la questione rinnovo non è stata ancora affrontata con l’allenatore lasciato in balìa degli eventi senza sapere cosa ne sarà del suo futuro. Vorrebbe maggior chiarezza a due mesi dal termine della stagione.
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