Altri guai per Dani Alves: il compagno di cella ha ‘cantato’

Aumentano i problemi per Dani Alves, costretto a passare la sua vita in galera in attesa del giudizio definitivo.

La notorietà è certamente bella per chi la sa gestire, soprattutto nello sport dove grazie alle proprie imprese è possibile diventare dei veri e propri eroi per i tifosi. La vita degli atleti, tuttavia, si rivela molto spesso un’altalena che prima li porta su per poi farli rapidamente riscendere. Lo sa bene Dani Alves, passato dall’essere un campione dei giorni nostri fino a diventare un criminale.

Dani Alves in carcere
Dani Alves carcerato, il compagno di cella lo inguaia (Ansa) – Tshot.it

Tutta colpa di quanto successo nel 2022 durante una serata in discoteca ai tempi del Barcellona. Quella notte l’ex calciatore pare aver aggredito sessualmente una donna, vicenda venuta alla luce da qualche mese che ha portato il brasiliano a dover passare il proprio futuro in galera. I prossimi giorni ci sarà la sentenza definitiva e si prospettano dai 9 ai 12 anni di reclusione per lui.

Quello che ha fatto di buono in carriera tra Barcellona, Juventus e non solo, rischia ora di finire nel dimenticatoio per il laterale che può passare alla storia come un criminale che merita di marcire in galera. Le ultime rivelazioni, arrivate direttamente da chi è in cella insieme a lui, non fanno presagire a nulla di buono nei confronti dell’ex terzino.

Dani Alves in galera, la verità arriva direttamente dal carcere

Sono già 13 mesi che Dani Alves è in galera e in questo periodo la sua situazione non ha fatto altro che diventare più grave giorno dopo giorno. L’ex calciatore, rivela la cronaca locale, ha cambiato la sua versione dei fatti diverse volte fino a ammettere di aver avuto un rapporto non consensuale con la ventitreenne durante la viglia di capodanno.

Cosa è successo a Dani Alves
Dani Alves nei guai, la confessione è shock (Ansa) – Tshot.it

Ammissione che lo ha portato a passare i suoi giorni in gattabuia, non avendo ricevuto nemmeno la possibilità di uscire in via temporanea. Tutta colpa di quello che ha ammesso il suo compagno di cella. Chi ha passato questi giorni in carcere insieme al brasiliano ha sentito dalla sua viva voce che se fosse stato temporaneamente dimesso dalla prigione avrebbe preso le sue cose e sarebbe scappato dalla Spagna.

La confessione del suo compagno di cella ha fatto scattare l’allarme all’interno delle strutture che hanno perciò deciso di non fornire ad Alves alcun tipo di libertà vigilata. Per la sicurezza è meglio che resti in galera e così è stato. L’ex calciatore ora non può far altro che attendere il giorno del giudizio e scoprire che ne sarà del resto della sua vita. Certamente non una favola a lito fine per un calciatore del suo calibro.

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