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Augusta Masters 2013 a Adam Scott: Cabrera battuto al playoff

Adam Scott trionfa nell’Augusta Masters 2013 diventando il primo australiano a riuscire nell’impresa. Con un fantastico putt da 4 metri ha sconfitto Angel Cabrera alla seconda buca di spareggio, è stato un momento molto particolare quello dell’ultimo putt visto che Scott non si è certo vergognato di chiedere aiuto al caddie Steve Williams (l’ex di Tiger Woods, per intenderci) per leggere le pendenze. D’altra parte era un putt complicato e delicato non solo perché decisivo per la vittoria nel major, ma anche perché le numerose ombre rendevano pressoché impossibile decifrare il giusto percorso da impostare alla pallina verso la buca. Williams ha corretto la direzione proposta da Scott e… il resto è storia.

“E’ molto più pendente di quanto potresti pensare”, ha osservato Steve e Adam ha risposto “Va bene” e ha seguito i consigli del collaboratore. Ha posizionato il long-putt, ha sgonfiato i polmoni e via senza pensarci troppo su. La Titleist Pro V1 ha percorso i quattro metri che la separavano dalla buca ed è rotolata gettandosi nella vittoria contro Angel Cabrera. E’ la prima volta che un canguro indossa la giacca verde che viene consegnata al vincitore della gara. Un ennesimo successo per un giocatore dell’emisfero australe che quest’anno sta letteralmente dominando soprattutto con i giocatori sudafricani. E ricordiamo che pure il secondo, Cabrera, è argentino.
 
Scott ha rimontato un colpo a Cabrera nel round finale e non è stato facile perché Angel qui è di casa – ha già vinto nel 2009 – e poi l’ha sconfitto dopo due buche di spareggio. E pensare che poteva tutto finire alla buca 13 quando un ferro 7 dell’australiano ha battuto in green per poi rotolare grazie al retrospin fino verso il fiumicciatolo Rae’s Creek. Una benedetta zolla d’erba umida ha però frenato la pallina, garantendo poi addirittura il birdie. A proposito di birdie, quello messo a segno da Cabrera alla 18 è valso il playoff, mentre girava con Snedeker che l’aveva affiancato il giorno prima, salvo poi crollare nell’ultimo giro.
 
L’altro australiano Jason Day ha concluso al terzo posto con -7 ossia a due colpi di distacco dai due co-leader, quarta piazza per Tiger Woods a -5 insieme al gigante australiano Mark Leishman, poi a -4 ecco Thorbjorn Olesen e Brandt Snedeker, a -3 ci sono Lee Westwood, Sergio Garcia e Matt Kuchar. Fred Couples è stato penalizzato dal 77 di terza giornata e si deve accontentare della 13esima posizione condivisa con -1 finale. Rory McIlroy è ancora appannato e non va oltre al +3 al 19esimo posto insieme a Rose, Furyk e Donald. Malissimo il campione uscente Bubba Watson alla 50esima piazza. Il 14enne cinese Tianlang Guan è 58esimo. Non si sono qualificati per il weekend né Matteo ManasseroFrancesco Molinari.

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