Berrettini, peggio di così non si può: è finita malissimo

Si è conclusa un’annata non certo soddisfacente per Matteo Berrettini. Per l’azzurro è arrivato anche il verdetto .. finale

Un 2023 davvero difficile per Matteo Berrettini che ha dovuto fronteggiare una serie ripetuta di infortuni con inevitabili ricadute su rendimento e risultati.

Matteo Berrettini posizione ranking Atp
Berrettini, il “verdetto” è ufficiale (Ansa) – Tshot.it

Unico guizzo per l’azzurro l’ottavo di finale raggiunto a Wimbledon e perso contro il futuro vincitore Carlos Alcaraz. Un exploit, quello dei Championship, che sembrava essere il preludio a una decisa ripresa per Berrettini arrivato, peraltro, a Londra non al meglio della condizione dopo il rientro a Stoccarda e la netta sconfitta con Sonego al debutto. Una partita quest’ultima che, in molti, ricorderanno per il pianto a dirotto di Matteo all’uscita dal campo.

Ripresa – dicevamo – interrotta nuovamente allo Us Open dove una terribile caduta nel corso del match di secondo turno con Rinderknech ha causato a Berrettini una lesione a un legamento della caviglia. L’ennesimo infortunio che ha chiuso, di fatto, la sua stagione con tre mesi di anticipo.

Berrettini, il verdetto è ufficiale: tutto come previsto

Berrettini ha preferito non affrettare i tempi e posticipare il rientro, inizialmente previsto a metà ottobre, alla prossima stagione. Si è rivisto a Malaga, Matteo ma non in campo bensì sulla panchina dell’Italia a sostenere Sinner e compagni verso la storica conquista della Coppa Davis.

Una partecipazione molto apprezzata quella di Berrettini come hanno ribadito i compagni di squadra e lo stesso capitano, Filippo Volandri, a margine della cerimonia di premiazione.La speranza e l’auspicio di tutti è che Matteo possa esserci nella prossima edizione del torneo che vede l’Italia, campione in carica, direttamente qualificata alla fase a gironi in programma il prossimo settembre.

Berrettini posizione finale ranking Atp
Matteo Berrettini, la posizione finale nel ranking Atp (LaPresse) – Tshot.it

C’è tempo. Prima l’azzurro avrà altro cui pensare, innanzitutto la risalita nel ranking Atp. L’assenza di partite e i ripetuti stop hanno provocato, come previsto, un crollo nel posizionamento di Berrettini nella classifica mondiale.

Due anni fa, dopo la finale raggiunta a Wimbledon e la qualificazione alle Atp Finals di Torino, l’azzurro chiudeva la stagione al sesto posto della graduatoria. Ora, al termine di un’annata alquanto tormentata, si ritrova in 91esima posizione con 682 punti e la possibilità, ulteriore, di perdere altri posti qualora alcuni dei tennisti che lo seguono dovessero ben figurare nei tornei Challenger in programma questa settimana.

C’è tuttavia una piccola “consolazione” per Berrettini. L’azzurro, infatti, avrà ben poco da difendere nel 2024, quindi, ogni risultato positivo e magari l’approdo nelle fasi finali dei tornei che disputerà, gli garantiranno un possibile surplus di punti per riguadagnare posizioni in fretta.

Berrettini è il quinto italiano in top 100. Davanti a lui ci sono i quattro vincitori della Coppa Davis (con Bolelli) ovvero Sinner (n°4), Musetti (27), Matteo Arnaldi (44) e Lorenzo Sonego (46).

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