Dopo aver concluso il girone di Champions a punteggio pieno, il Real Madrid deve riprendere la sua corsa in campionato
Un cammino perfetto, senza sbavature. La Champions League, si sa, è l’habitat del Real Madrid e dopo la cocente e pesantissima eliminazione dell’anno scorso con la debacle in semifinale contro il Manchester City che nel match di ritorno all’Etihad si impose per 4-0, le merengues vogliono rifarsi in questa stagione, tornando sul tetto d’Europa. E l’inizio è stato assolutamente convincente: sei vittorie su sei partite nel girone terminato a punteggio pieno. Solo la squadra di Pep Guardiola è riuscita nella stessa impresa.
Archiviato il discorso europeo i blancos devono ributtarsi sul campionato dove stanno rincorrendo la più grande sorpresa d’Europa di questo inizio stagione: il Girona. La squadra di Michel è tornata in testa alla Liga sfruttando il pareggio del Real nell’ultimo turno a Siviglia contro il Betis e distruggendo il Barcellona a Montjuic per 4-2.
Di certo la capolista non vuole fermarsi qui e cercherà di proseguire il momento magico contro l’Alaves, mentre i ragazzi di Ancelotti non possono permettersi di perdere ulteriore terreno e quindi la vittoria al Bernabeu contro il Villarreal è d’obbligo. Ma il tecnico deve prima prendere una decisione fondamentale per il futuro della squadra.
L’infortunio in estate di Courtois che lo terrà fuori praticamente per tutta la stagione, ha obbligato il club a cercare un nuovo portiere. La scelta, dopo che la trattativa per portare De Gea al Bernabeu è naufragata, è ricaduta su Kepa Arrizabalaga. L’ex estremo difensore del Chelsea è arrivato in prestito e fin da subito ha difeso i pali della squadra più importante del mondo.
Nelle scorse settimane, però, il portiere basco ha avuto qualche problema fisico e quindi Ancelotti è stato costretto a schierare Lunin, da tempo nella rosa delle merengue. Il rendimento dell’Ucraino è stato decisamente più convincente di quello di Kepa che ha compiuto qualche sbavatura di troppo. E quindi, ora che lo spagnolo è tornato a disposizione, l’ex allenatore, tra le altre, di Milan e Napoli, dovrà scegliere il suo portiere titolare. Stando alle indiscrezioni Lunin dovrebbe mantenere il posto tra i pali, avendo convinto nelle ultime uscite, ma ancora non c’è certezza sulla decisione. Per la risposta definitiva basterà aspettare il prossimo match contro il “Sottomarino Giallo”.
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