62 calciatori sospesi: è successo davvero, tutti senza parole

Ancora un caos totale nel mondo del calcio con le finte identità: ben 62 giocatori sono stati sospesi dalla Federazione, ecco tutta la verità

Una terribile notizia che ha sconvolto così la Federazione che ha dovuto aprire un lungo dossier per evidenziare questi dati anomali. Un confronto che ha provocato così problemi all’interno dei club che si ritroveranno senza calciatori in questa parte di stagione. Ecco quello che succederà da qui a breve, la decisione.

62 calciatori sospesi finte identità la verità a galla
62 calciatori sospesi finte identità la verità a galla, tutto quello che succede – Lapresse – tshot.it

 

Pochi minuti fa è apparso un comunicato ufficiale con la lunga lista dei 62 calciatori sospesi dalla Federazione. Un momento decisivo per conoscere tutta la verità che è balzato alle cronache nelle ultime ore. La notizia si è diffusa rapidamente sui social mettendo in risalto una situazione davvero terribile.

62 calciatori sospesi: la verità a galla, cosa succede

Ecco tutta la ricostruzione della vicenda con tutto quello che è successo nelle ultime ore.

62 calciatori sospesi finte identità cosa sta succedendo
62 calciatori sospesi finte identità cosa sta succedendo, la verità – Lapresse – tshot.it

 

Non finiscono gli scandali nel mondo del calcio africano. La Federazione del Camerun ha dovuto fermare 62 calciatori per doppia identità e non potranno scendere in campo nella fase finale del campionato: c’è anche Douala nella lunga lista. Un lungo dossier con i nomi dei 62 giocatori sospesi: il motivo è riconducibile alla doppia identità.

Un caos totale che riguarda da vicino anche Wilfried Nathan Douala, che è balzato alle cronache per essere un classe 2006 diventando il giocatore più giovane della Coppa d’Africa 2024. Alcune squadre del campionato del Camerun si ritrovano così giocatori rappresentativi dopo il comunicato ufficiale della Federazione africana. In passato il comitato esecutivo ha respinto anche le dimissioni del presidente federale, Samuel Eto’o, che ora dovrà affrontare un nuovo caso spinoso che riguarda il Camerun.

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