Distanza+siderale%2C+Sinner+%C3%A8+primo+in+classifica%3A+ci+rester%C3%A0+a+lungo
tshotit
/articolo/distanza-siderale-sinner-e-primo-in-classifica-ci-restera-a-lungo/22223/amp/
Altri Sport

Distanza siderale, Sinner è primo in classifica: ci resterà a lungo

Trionfo totale per Jannik Sinner al Masters di Miami. La splendida vittoria contro Dimitrov ha consentito all’azzurro di diventare il nuovo numero due del ranking e non solo.

Una finale dominata con una prestazione perfetta. Con un perentorio 6-3; 6-1 rifilato a Grigor Dimitrov, Sinner ha conquistato a Miami il suo secondo Masters Mille in carriera. Un trionfo meritatissimo, arrivato al termine di un torneo in cui il livello di tennis dell’azzurro è andato in crescendo, come dimostra anche la batosta rifilata a Medvedev in semifinale.

Sinner, trionfo totale a Miami (Ansa) – Tshot.it

Complice l’eliminazione di Alcaraz ai quarti di finale, grazie ai punti ottenuti con la vittoria di Miami, Sinner è riuscito a sorpassare lo spagnolo al secondo posto della classifica ATP. Un altro record per l’azzurro che ha ritoccato il suo primato precedente, diventando il tennista italiano con la migliore classifica di sempre nel ranking.

Peraltro, con i 1000 punti conquistati a Miami, Sinner ha accorciato le distanze anche dal primo posto ancora occupato da Djokovic, ora avanti con 1015 punti di vantaggio su Jannik. Considerando che, nella stagione su terra battuta, ha pochi punti da difendere rispetto allo stesso Djokovic (campione in carica al Roland Garros), le chance di un possibile sorpasso in vetta sono davvero concrete, qualora Sinner dovesse migliorare quanto fatto lo scorso anno a Montecarlo, Roma e nello Slam parigino, cui potrebbe aggiungersi la partecipazione a Madrid (Master che non ha disputato nel 2023).

Sinner, il primato è ben saldo

Oltre al secondo posto nel ranking ATP, con il trionfo di Miami, Sinner ha consolidato il primato nella classifica Race, ovvero la classifica che tiene conto solo dei risultati ottenuti nella stagione in corso.

Sinner è saldamento al comando con 3900 punti, scaturiti dalle vittorie all’Australian Open, a Rotterdam, a Miami e alla semifinale di Indian Wells persa contro Alcaraz. Daniil Medvedev, secondo, ha 2550 punti. Terza posizione per Zverev a 1835. Chiudono la top five, Alcaraz con 1700 e De Minaur con 1495.

Jannik Sinner domina la Race (Ansa) – Tshot.it

Un gap molto ampio quello di Sinner sui rivali che può garantire all’azzurro una permanenza in vetta, almeno fino al Roland Garros. L’unico che può insidiarlo è Medvedev. Alcaraz, invece, anche vincendo i due Masters di Roma e Madrid – con Sinner a corto di punti – arriverebbe al massimo a 3700.

Ricordiamo che l’Atp Race decreta gli otto qualificati alle Atp Finals di Torino. Sinner, di fatto, è già qualificato. Con la vittoria di un titolo Slam, infatti, gli basta arrivare tra i primi 20 classificati della graduatoria a fine anno, un risultato già ampiamente acquisito.

Alessandro

Recent Posts

Il segreto del golf è il gioco corto: come migliorare chip e pitch

Questo articolo offre consigli pratici per migliorare il gioco corto nel golf, spiegando le tecniche…

9 ore ago

Come scegliere il colpo giusto sul campo da golf

Questo articolo esplora la strategia nel golf, sottolineando l'importanza di leggere il campo, gestire il…

2 settimane ago

DP World Tour: tre golfisti italiani in gara al South African Open

Il DP World Tour arriva a Stellenbosch, con tre golfisti italiani in gara e l'attenzione…

3 settimane ago

Golf per principianti: le basi tecniche per costruire uno swing solido

Questo articolo offre una guida passo-passo per costruire uno swing di golf affidabile, concentrandosi su…

1 mese ago

Il golf oggi: lento, complesso, ancora necessario

Il golf, con il suo ritmo lento e la sua enfasi sul processo piuttosto che…

2 mesi ago

Perché il golf resiste al tempo (anche in un mondo che corre)

Silenzioso, complesso, in continua evoluzione: il golf resiste al tempo perché non ha mai smesso…

2 mesi ago