Donne nel ritiro della squadra: calciatori sospesi e bufera

Ha del clamoroso quanto accaduto. Nel ritiro della squadra sono state scoperte le entrate di diverse donne e questo ha aperto le porte ad una marea di polemiche. I calciatori che sono stati beccati in quanto colpevoli sono stati sospesi per il loro comportamento ed ora sono travolti da una autentica bufera.

Il ritiro, come è noto, è un luogo sacro nel mondo del calcio, metaforicamente parlando, dal momento che si tratta di un qualcosa di inviolabile. Almeno a livello teorico. Nulla può entrare, fatte le dovute eccezioni in caso di necessità, e nulla può uscire. Ogni violazione rappresenta ovviamente un grave danno di immagine oltre che una grave mancanza di rispetto nei confronti di una decisione forte da parte di un club.

Molto spesso si tratta di una misura a cui si ricorre per aumentare la concentrazione prima di un grande match. Come nel caso qui preso in esame. Solo che stavolta alcuni calciatori hanno violato la sacralità del ritiro invitando nello stesso delle donne. Ed ora ne pagheranno le conseguenze in maniera davvero molto dura.

Donne nel ritiro
Donne nel ritiro del club, bufera e calciatori sospesi (Tshot.it)

Calciatori sospesi e bufera: inaccettabile il comportamento

Davanti ad una violazione di questa natura, l’imbarazzo non può dilagare per un club, che deve fronteggiare una situazione sicuramente fastidiosa. Soprattutto nel momento in cui essa si verifica, con delle prove, prima di una partita a dir poco molto importante.

L’episodio in questione è accaduto nel ritiro del Fluminense ed il caso è scoppiato a pochi giorni da una partita di Copa Libertadores a dir poco importante contro il Cerro Porteno. A quanto pare, infatti, come raccontato dai media brasiliani, quattro calciatori hanno fatto entrare delle donne nell’albergo del ritiro prima della sfida contro il Vasco da Gama, poi vinta per 2-1.

Fluminense, bufera
Donne nel ritiro Fluminense, c’è la bufera (Tshot.it)

Fluminense, donne nel ritiro: 4 calciatori fuori dalla Libertadores

Il club ha deciso di punire duramente i calciatori, che oggi si sono allenati a parte e che non prenderanno parte alla gara di Copa Libertadores. Un danno enorme per la loro immagine, soprattutto perché si tratta di quattro profili davvero molto importanti per il Fluminense. Si tratta di Kennedy, Kaua Elias, Arthur ed Alexsander.

E chissà che il club possa decidere di non fermarsi qui ed anzi di inasprire ancora di più la sanzione, anche al fine di dare un segnale forte agli altri perché episodi del genere non ricapitino più.

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