Notizia sconvolgente per il mondo del golf: la giovane stella ha subito un gravissimo incidente giocando una partita e le conseguenze sono terribili, ecco cos’è successo
Ha avuto conseguenze terribili l’infortunio subito da Jeff Guan il mese scorso mentre giocava un pro-am al Club Catalina di Batemans Bay. Il giovane golfista era stato colpito accidentalmente da una pallina al volto e i soccorsi lo avevano prontamente portato all’ospedale di Canberra per essere operato d’urgenza.
C’erano delle preoccupazioni già al momento dell’infortunio, con l’allenatore Paul Davis che aveva dichiarato: “La paura è che possa perdere la vista, non sapremo l’entità esatta finché non ci saranno ulteriori accertamenti. Una notizia terribile dopo una settimana incredibile, era la prima volta che Jeff giocava in pro-am”.
Dopo un mese, c’è più chiarezza sulle condizioni di Jeff Guan, che aveva riportato una grave frattura allo zigomo sinistro e all’orbita oculare. A dare la notizia è stata la PGA australiana come riferito dal portale ‘barrons.com’: “Jeff Guan ha perso definitivamente la vista all’occhio sinistro”. Un annuncio drammatico che non frena la voglia di continuare a giocare a golf, visto che Guan ha dichiarato che continuerà la sua carriera pur avendo praticamente perso un occhio.
Le prime dichiarazioni di Guan dopo l’incidente sono state: “Sono completamente sconvolto. Durante le notti in ospedale ero quasi immerso nei pensieri sull’infortunio e sul mio futuro nello sport. Non solo ero completamente sconvolto dalla notizia che avevo ricevuto, ma l’intera situazione mi aveva reso molto depresso e in un certo senso arrabbiato. Queste quattro settimane sono state le più dure della mia vita. Ma sono più forte mentalmente e sarò pronto a superare qualsiasi ostacolo in futuro. Tornerò”.
Nel corso della sua carriera, Jeff Guan è stato campione australiano junior dilettantistico come Adam Scott, Jason Day e Cameron Smith. Prima dell’incidente aveva firmato per la stessa società di gestione che vanta grandi giocatori come Jon Rahm e Phil Mickelson. Al PGA Tour Procore Championship in California colpì un 69 e un 75, mancando di poco il taglio.
Le sue parole possono essere grande fonte d’ispirazione per chi ha subito infortuni gravi e vuole tornare a giocare. Di certo, per Guan si preannuncia un recupero difficile, ma la forza di volontà sul tornare a essere competitivo sembra essere intatta. Non resta che attendere il suo recupero.
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