La squadra texana di Luka Doncic è letteralmente scatenata. L’obiettivo ora è raggiungere nuovamente le Finals e vincere l’anello.
Non l’hanno mandata giù. Sia i tifosi che la società sono amareggiati per essere arrivati ad un passo dal titolo, per poi vederlo sfumare in malo modo. I Dallas Mavericks sono stati la grande sorpresa dell’ultima stagione di NBA, hanno vinto ad Ovest e sono caduti solo durante le Finals, contro una franchigia storica come i Boston Celtics, più gruppo e con diversi atleti di primo piano.
A Dallas invece primeggiava il singolo, o meglio potremmo dire primeggiava la coppia composta da Kyrie Irving e dal campione sloveno Luka Doncic, attualmente tra i migliori giocatori al mondo. Per molti Doncic è il migliore al mondo, ma non ha mai avuto una squadra capace di competere per il titolo, troppo solo nella franchigia texana e neanche l’aggiunta di un veterano come Kyrie Irving ha portato il titolo. Da dire che sia Doncic che Irving sono arrivati stremati alle Finali: quasi tutto il lavoro gravava sulle loro spalle e ciò ha accelerato le difficoltà.
Per questo la società ha lavorato duramente e ha realizzato un doppio colpo importante in pochi giorni. Prima Klay Thompson, un tiratore da tre eccezionale, abituato a vincere con Golden State ed ora il ‘ritorno a casa’ di Spencer Dinwiddie, cestista che nell’ultima stagione si è diviso tra Brooklin Nets e Los Angeles Lakers, sempre senza convincere più di tanto. Ora Dallas ha deciso di concedergli una nuova grande opportunità.
Per convincere Doncic a restare e resistere all’assalto dei top team Dallas ha voluto costruire una squadra di esperienza e pronta per vincere. Il cosiddetto – come lo chiamano in NBA – ‘Instant Team’ e ora il campione sloveno non può più sbagliare, il prossimo anno i Dallas saranno tra le squadre favorite per il titolo NBA. A riportare la notizia dell’accordo con Dinwiddie sono i colleghi di ESPN.
Per il play si tratta di un ritorno a Dallas visto che ha già giocato con Doncic e compagni nella stagione 2022-2023, prima appunto dell’arrivo di Irving in Texas. Ora parliamo di una riserva di lusso, un giocatore che può fare la differenza come 6 o 7 uomo all’interno del team.
Nell’ultima stagione Dinwiddie ha viaggiato con una media da 10.5 punti, 2.7 rimbalzi e 4.5 assist, numeri non straordinari rispetto al passato ma sicuramente buoni per un cosiddetto rincalzo. I tifosi sperano che possa far bene e possa contribuire a ottenere quello che ormai non è più un sogno ma un obiettivo, ovvero la vittoria del titolo.
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