Francesco Molinari stop ma il prossimo obiettivo è chiaro

Questa volta Francesco Molinari è costretto a fare lo spettatore nonostante sia stato più volte protagonista e così medita vendetta in campo

Il golf è anche fatto di tradizione e questo significa che la lunga stagione dei Major in primavera si apre con l’Augusta Masters, che torna dall’11 aprile in Georgia. Ma a differenza delle ultime edizioni non vedrà nessun italiano in campo, nemmeno Francesco Molinari.

Stop di Francesco Molinari
Francesco Molinari stop, questa voilta deve fermarsi (Ansa Foto) – Tshot.it

Tutto i tornei dello Slam hanno ormai eguale importanza per i giocatori e stima presso gli appassionati. Ma questo è speciale per molti motivi: uno su tutti, legato alla sua location. Mentre gli US Open, il PGA Championship e l’Open britannico sono itineranti, il Masters si gioca sempre qui, sul percorso dell’Augusta National.

In tutto 89 giocatori in campo e tra loro i primi 50 al mondo che garantiscono da soli spettacolo: proprio per la altissima qualità, difficile andare in doppietta consecutiva. Nella storia ci sono riusciti solo in tre: Jack Nicklaus nel 1965 e 1966, Nick Faldo (1989-1990) e Tiger Woods nel 2001 e 2002. Ci proverà Jon Rahm, lo spagnolo numero 3 della classifica mondiale e passato da quest’anno alla LIV, la Lega araba.

Saranno ben 13 in realtà i giocatori di quel circuito ammessi, soprattutto statunitensi, mentre 20 sono i debuttanti assoluti. I pronostici della vigilia vedono in pole il capifila della classifica mondiale, lo statunitense Scottie Scheffler, seguito da due europei come Rory mcIlroy e lo stesso Rahm.

Ma in realtà il campo degli sfidanti è talmente ampio e variegato che possiamo aspettarci di tutto. Compreso un clamoroso ritorno al top di Tiger Woods che gioca qui per la ventiseiesima volta in carriera. Ha voluto a tutti costi esserci anche se la condizione fisica non è quella dei giorni migliori, per dare un segnale.

Francesco Molinari stop, ma la rivincita è già pronta: si sta preparando

L’ultima vittoria di Tiger Woods in un torneo Major è legata proprio al Masters, quello del 2019 e il suoi quinto in carriera. Le prime quattro tra il 1997 e il 2005. Poi un lungo digiuno spezzato solo 14 anni dopo in un finale che ricordano tutti, anche i tifosi italiani.

Perché nell’ultimo giro il campione californiano era partito insieme a Francesco Molinari che dopo tre giornate era in testa al torneo. Chicco arrivava da una prima parte di stagione fantastica. A marzo aveva vinto l’Arnold Palmer Invitational, sua seconda vittoria sul PGA Tour, e poi era arrivato terzo nel WGC Dell Technologies Match Play.

Stop di Francesco Molinari
Molinari e Woods al Masters 2019 (Ansa Foto) – Tshot.it

La pressione per quella che poteva essere la sua seconda vittoria in un Major (nel 2018 aveva trionfato nell’Open Championship) lo ha però bloccato. Due doppi bogey alla 12 e alla 15 che gli erano costati carissimo. Woods aveva vinto con -13, lui aveva chiuso quinto a -10, comunque un ottimo risultato. L’11 aprile, adesso come 5 anni fa, tutti in campo per il primo giro ma il 42enne torinese non ci sarà. Ha esaurito nel 2023 l’esenzione per 5 anni che gli permetteva di partecipare a tutti i tornei dello Slam.

E la sua attuale classifica mondiale, che lo vede al numero 266, non gli garantisce di essere all’interno dei giocatori iscritti. Quindi l’unico italiano in campo, anche se non come giocatore, sarà un altro. Il fiorentino Lorenzo Gagli, altro ottimo professionista, da poco a 38 anni ha deciso di smettere ed è stato scelto come caddie dal leggendario spagnolo José Maria Olazabal. Francesco Molinari potrà invece puntare però sulle prossime Olimpiadi di Parigi 2024, uno dei grani obiettivi stagionali.

Al Golf National nei pressi di Versailles sei anni ha ha scritto una pagina leggendaria in Ryder Cup, portando 5 punti (un record) all’Europa che poi ha vinto 17,5-10,5. L’Italia manderà in campo due giocatori e attualmente il posto se lo contendono lui, Matteo Manassero e Guido Migliozzi. In Georgia (e in diretta su Sky Sport a partire dalle 18 nelle prime due giornate) farà da spettatore.

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