Gasperini alla Juventus: l’annuncio è clamoroso

Il futuro di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus non è blindato, nonostante il contratto, e spunta una soluzione clamorosa.

Quindici punti di distacco dall’Inter, rimediati nelle ultime settimane quando sembrava invece che la Juventus potesse mettere pressione alla squadra di Inzaghi. Ma soprattutto una sola vittoria nei ultime sei partite di campionato, a certificare il periodo grigio di Massimiliano Allegri. E spunta di nuovo il nome di Gian Piero Gasperini, quasi in tormentone.

Allegri e Gasperini, staffetta in vista: ipotesi suggestiva
Allegri e Gasperini, staffetta in vista (Ansa Foto) – Tshot.it

Ecco perché se fino ad un paio di mesi fa nessuno metteva in dubbio il fatto che il tecnico livornese fosse in pole per un rinnovo del contratto fino al 2025, ora tira aria diversa. La priorità alla Continassa, con la garanzia dell’aumento di capitale da 200 milioni appena sottoscritto, è rivolta al mercato.

Sarà la prima stagione di Cristiano Giuntoli operativo fin da subito e a tutti gli effetti responsabile delle mosse sul mercato juventino. Alcune sono già state fatte, come l’addio ad Alex Sandro che a giugno lascerà il club, e altre arriveranno. La linea tracciata è molto chiara: ringiovanire la rosa, abbassare ancora il monte ingaggi ma avere un gruppo in grado di sostenere il ritorno in Europa.

Toccherà ad Allegri aprire un nuovo ciclo? Al momento i dubbi sono superiori alle certezze, rappresentante soltanto da un contratto che scadrà il 30 giugno 2025. In effetti l’unica certezza, come ha ribadito più volte Max. Lui non ha nessuna intenzione di andarsene e alla Juve costerebbe più dei 7 milioni che paga attualmente all’allenatore.

Gasperini alla Juventus, spunta il retroscena che cambia tutta la storia: l’ha detto veramente

Nelle ultime ore però un paio di intervista al suo procuratore, Giovanni Branchini, hanno aperto scenari diversi. Al sito spagnolo Relevo infatti ha chiarito che nel 2021 effettivamente il tecnico è stato ad un passo dal Real Madrid, perché il contratto era già pronto.

Alla fine però ha deciso di rinunciare e rimanere in Italia per mettere insieme alcuni problemi familiari e la proposta della Juventus. Poi però a Radio Deejay ha spiegato che nonostante la volontà di andare avanti a Torino, sulla quale non ha cambiato idea, con l’attuale proprietà può succedere di tutto.

Gian Piero Gasperini, ottava stagione all'Atalanta: è pronto a cambiare
Gian Piero Gasperini, ottava stagione all’Atalanta (Ansa Foto) – Tshot.ot

Stanno preparando il terreno per un addio alla fine di questo campionato? Al momento tutte le ipotesi sono aperte, comprese quelle dei sostituti. In pole c’è il nome di Thiago Motta che sta facendo un lavoro enorme al Bologna. Non ha esperienza internazionale come allenatore, ma come giocatore sì e ha dimostrato di giocare bene senza bisogni di grandi nomi. Insomma, quello che serve alla Juventus attuale.

Poi c’è la suggestione del ritorno di Antonio Conte, vicino però al Milan, e l’ipotesi sempre aperta di Roberto De Zerbi che però almeno a parole rimarrà al Brighton. Gira e rigira però torna sempre di moda il nome di Gasperini, perché il suo amore per la Juve è antico.

Nato ad un passo da Torino, ha fatto tutta la trafila nelle Giovanili bianconere esordendo anche in Prima Squadra con Trapattoni in panchina. Poi è tornato nel 1994 per allenare le squadre del vivaio, dai Giovanissimi alla Primavera fino al 2003. Da allenatore però si è fermato lì e non è mai più tornato a casa.

Chi lo conosce bene, come Stefano Capozucca suo ex ds al Genoa, però giura che avrebbe fatto carte false. Per lui parla quello che ha fatto in giro per l’Italia, soprattutto all’Atalanta. E c’è un grande rimpianto: “Non dimentichiamoci che lui è cresciuto nella Juve. A volte mi ha detto – ha confessato Capozucca a TvPlay – che il suo rammarico è stato che anche quando era nei suoi anni d’oro la Juventus non l’ha mai interpellato”. Ma nella vita, come nel calcio, c’è sempre speranza.

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