Una mattina tersa, fairway lucidi di rugiada e un silenzio pieno d’attesa interrotto solo dal suono delle mazze: la Golf Magazine Cup 2026 al Golf Nazionale ha avuto il suo momento. Qui la sesta tappa ha mostrato cosa succede quando passione vera e organizzazione attenta incontrano un campo che non perdona.
Giovedì 29 maggio, nel cuore della campagna laziale, il Golf Nazionale ha ospitato una tappa che ha confermato il trend dell’anno: partecipazione alta, gioco solido, clima ideale. Il percorso, riconosciuto come riferimento del golf italiano, ha chiesto precisione e letture pulite. Niente scorciatoie: linee strette, green onesti, vento discreto ma presente. Il circuito, curato da WinGolf, ha offerto ancora una volta standard di evento elevati, dalla gestione delle partenze alla premiazione. I numeri ufficiali dei partecipanti non sono stati diffusi al momento della pubblicazione, ma l’affluenza è stata evidente lungo tutta la giornata.
C’è un attimo, su un tee affacciato sui filari di alberi, in cui il gioco si ferma e resti lì a misurare l’aria. È quel tipo di golf che riconosci subito: serio, ma aperto, competitivo, ma inclusivo. La sesta tappa ha tenuto questo ritmo dall’inizio alla fine, con flight ordinati e tempi di gioco rispettati. Una piccola cosa? Sì. Ma è da queste piccole cose che si capisce la qualità di un circuito.
Classifiche e protagonisti. I risultati hanno una chiarezza che racconta bene la giornata: 1ª Categoria: 1° Lordo a Roberto Chiacchierini (Golf Nazionale) con 25 punti; 1° Netto a Massimo Marchetti (Parco di Roma) con 34. 2ª Categoria: vittoria a Paolo Caneschi (Golf Nazionale) con 38 punti; secondo posto ad Antonio Lombardo (Golf Nazionale) con 33. 3ª Categoria: successo netto di Aldo Cori (Golf Nazionale) con 42 punti; alle sue spalle Marco Boggia (Parco di Roma) con 39.
Premi speciali. Tra i Seniores, si impone Claudia Bulzoni (Golf Nazionale) con 38 punti; tra le Ladies, applausi a Luisa Pinci (Golf Nazionale) con 37. Le prove di abilità aggiungono spezie e sorrisi: il Nearest to the Pin alla 3 va a Paolo Caneschi con 374 centimetri; il Driving Contest maschile alla 7 premia Massimo Marchetti; il Driving Contest femminile incorona Laura Serventi (Tevere Tirrenia). Dati chiari, merito altrettanto chiaro: quando il gioco chiama, questi nomi rispondono.
Il calendario non rallenta. Prossima fermata il 14 giugno all’Antognolla Golf, cuore verde dell’Umbria e scenario tra i più suggestivi in Italia. Campo tecnico, panorami che allargano lo sguardo, percorso adatto a chi sa restare lucido sulle seconde nove. Gli ingredienti ci sono tutti: fairway esigenti, green che chiedono tocco, pubblico curioso. E una Golf Magazine Cup 2026 che cresce di appuntamento in appuntamento, senza forzare, ma con la sicurezza delle cose ben fatte.
Forse è questo il punto: oltre i punteggi, resta l’immagine di una palla che scivola sul green e si ferma a un soffio dalla buca. È lì che ognuno ritrova il proprio perché. La prossima volta, su un tee umbro al mattino presto, quale colpo porterai con te?
L'evento "Swing for Research" al Royal Park I Roveri unisce il golf e la solidarietà,…
Scopri l'esperienza unica del golf in Val d'Orcia, dove il gioco si fonde con l'ospitalità…
L'8ª edizione della Volpe Argentata Invitational celebra la tradizione automobilistica italiana, unendo golf, auto storiche…
La sesta tappa della Golf Magazine Cup 2026 si svolgerà il 29 maggio al Golf…
Richard Sterne torna a vincere il Soudal Open 2026, dimostrando pazienza e precisione. Un ritorno…
La 17enne canadese Anna Huang vince la Lalla Meryem Cup a Rabat, mentre l'italiana Anna…