In prestito da Pioli: il Milan viene ‘usato’ come una squadra B

I rossoneri sono usciti dal periodo più complesso della stagione e ora pensano al proprio futuro: può arrivare una stella.

Sette vittorie e due pareggi nelle ultime nove partite. Una vera e propria media scudetto per il Milan in questa fase di campionato. Purtroppo i rossoneri pagano una seconda metà del girone d’andata abbastanza balbettante che ha fatto perdere il contatto con la vetta della classifica, occupata dall’Inter e distante otto punti, con una partita in più. I recenti risultati, però, hanno riportato serenità a Milanello, fondamentale per affrontare la parte decisiva della stagione.

Milan diventa la squadra B di un top club
Milan. in arrivo il talento in prestito (LaPresse) – tshot.it

Già, perché se da un lato il Diavolo ha pochi obiettivi in campionato con la qualificazione alla prossima Champions League di fatto archiviata da settimane, molto interessante può essere il percorso europeo. I rossoneri vogliono essere protagonisti dell’Europa League e hanno tutte le carte per arrivare fino in fondo alla seconda competizione europea per importanza.

Il doppio impegno con il Rennes è solo il primo scoglio di un cammino lungo e ricco di insidie che però la squadra di Pioli può gestire al meglio. E poi sarebbe un grande orgoglio portare un trofeo (la vecchia Coppa Uefa), l’unico che manca per completare la ricchissima bacheca del club.

Milan come squadra B: in prestito da Pioli

Ma se allenatore e squadra sono pienamente concentrati sul campo, la società sta già facendo le valutazioni per la prossima stagione. Pur non sapendo se il tecnico emiliano siederà ancora sulla panchina, il club sta iniziando a fare i primi sondaggi di mercato, sia in entrata che in uscita. Difficile che si riescano a trattenere tutti i gioielli della rosa (Leao, Maignan e Theo Hernandez su tutti): i soldi di un’eventuale cessione, però, verrebbero sicuramente reinvestiti, come accaduto la scorsa estate con Tonali.

Milan diventa la squadra B di un top club
In prestito come Brahim: il Milan è la squadra B del Real (LaPresse) – tshot.it

Ma se da un lato la società punta ad acquistare giovani talenti a titolo definitivo, non vengono disdegnati neanche i prestiti da grandi club. E, proprio come accaduto con Brahim Diaz qualche anno fa, è possibile che l’asse Madrid-Milano diventi nuovamente calda. Il nome nuovo è quello di Arda Guler, talento 2005 dei blancos che sta trovando poco spazio in questa stagione con Ancelotti. Su di lui hanno messo gli occhi Tottenham e Leverkusen che sarebbero disposti a presentare un’offerta per l’acquisto del cartellino del giocatore, ma il Real Madrid non è intenzionato a cederlo.

Per questo l’ipotesi di un trasferimento in prestito al Milan potrebbe essere un’idea. Se l’operazione dovesse andare in porto i rossoneri sembrerebbero una “squadra B” delle merengues, ma questo, onestamente è il mercato e i tempi in cui i nostri club potevano sedersi al tavolo dei grandi nelle trattative sono ormai passati. Di certo il talento del turco è indiscutibile e farebbe comodo all’organico dei rossoneri.

Gestione cookie