Inchiesta attrezzatura da golf: acquisto di un nuovo driver

Giacomo Nicolcasa

La mia virtuale schizofrenia dissociativa (ammesso che esista) mi ha portato a prendere le vesti di Giacomo Nicolacasa ancora una volta. Per chi non avesse letto gli articoli precedenti faccio riferimento all’inchiesta, divisa in due parti, che aveva come oggetto la ricerca di informazioni per iniziare a giocare a golf. Gli articoli: “Inchiesta: vorrei iniziare a giocare a golf, cosa devo fare? – parte 1” e “Inchiesta: vorrei iniziare a giocare a golf, cosa devo fare? – parte 2”. Ora invece nel mirino ci sono i negozi di golf.

Ecco la richiesta di Giacomo, mandata via mail ai principali negozi di golf presenti sul territorio italiano:

Buongiorno,
ho letto un pò di recensioni online e sulle riviste e sono indeciso sull’acquisto del mio prossimo drive. Attualmente gioco con un 10.5 regular, vorrei scegliere un modello tra quelli delle case più famose, tipo Callaway, Ping, Taylor, Titleist, Mizuno (fanno anche legni vero?) o Cobra. In base alla vostra esperienza cosa mi consigliate, come modello e marca? Avreste un demo da farmi provare, presso il vostro negozio o da portare in campo pratica? Siete attrezzati per il club fitting nel caso mi serva un bastone con caratteristiche diverse dallo standard? Grazie per le gentili risposte, cordiali saluti

Giacomo Nicolcasa

Gli scopi di questa indagine sono prevalentemente:

capire se i negozianti consigliano una marca in particolare
capire se i negozi di golf sono attrezzati per fare club fitting od almeno per far provare i bastoni
vedere come i negozianti reagiscono ad un contatto online, visto che la principale lamentela, che sento quotidianamente, è nei confronti dei negozi online, specie UK, che offrono sconti e prezzi in apparenza imbattibili

Sono un po’ deluso dalle risposte. A dire il vero molte sono uguali e sembrano uscite dalla stessa tastiera, il concetto è:

difficile dare consigli senza vedermi
vieni a trovarci in negozio

Chi più chi meno, con maggiore o minore cortesia e voglia di sprecare caratteri sullo schermo, ma la sostanza è quasi per tutti questa.

Da una parte capisco quest’atteggiamento perché è effettivamente il modo migliore di dare un consiglio, vedendo di persona il giocatore, facendogli tirare qualche colpo e cercando di capire cosa si aspetta dal driver… tutte cose che un venditore esperto è in grado di intuire con una sana chiacchierata.

Da un altro punto di vista però così si perde il valore di un potenziale contatto online e con molta probabilità con un soggetto che normalmente non è già cliente del negozio, altrimenti le stesse domande le avrebbe poste di persona alla prima occasione, senza mandare una mail.

In pochissimi hanno espresso una preferenza sulle marche e solo una risposta è stata corredata di prezzi e descrizioni di alcuni modelli.

Nessun errore di mail, anche perché gli indirizzi vengono dal mio database, ma qualche errore di battitura… sperem.

Ecco alcuni estratti dalle risposte dei negozi di golf:

9) Drive Tytleist D2: Ad un giocatore esperto sa regalare grandi emozioni, i vari shaft diamana sono tutti eccellenti, di certo su Tytleist non ci si sbaglia mai.
Eccetto che nel nome, visto che si scrive Titleist… come andare da un concessionario e sentirci dire che vuole venderci una Ferrori.

Non posso darle un suggerimento a priori, su quale tipologia di driver consigliarle, tutti quanti questi marchi fanno degli ottimi prodotti, ma come dico sempre ai miei clienti, non esiste il “ferro” per tutti.
Vero, però tagliare sull’argomento è un modo per rompere il contatto.

Buongiorno Sig. Giacomo,
per quanto riguarda il Driver , il piu’
venduto e’ il Taylormade, a seconda del suo handicap
Le possiamo consigliare il mod. piu’ idoneo per Lei.
Puo’ provarli in campo pratica .
Per quando riguarda il fitting , ne stiamo organizzando
uno il XX xxxxx : la sessione e’ personale ,dura 1 ora e
Le forniscono :

Si peccato però che nella sessione di certo non ci sarà il driver Taylor Made da provare, visto che è organizzata da me e Intergolf….. 😛

Buon giorno,
attualmente abbiamo Driver delle case Callaway, Ping, Cobra, Taylor Made, Cleveland e Srixxon in Casa. Poi se vuole fare un fitting con il maestro, possiamo ordinare qualsiasi Driver di qualsiasi marca su misura.
Visto però che sta appena iniziando a giocare, Le consiglio di aspettare con l’acquisto di un driver.
Cordiali saluti

Mi ha riconosciuto dalle precedenti mail di richiesta informazioni sul circolo, nelle quali appunto dicevo di voler iniziare a giocare.

Buon giorno,
per organizzare una prova di fitting il numero e xxxxxxxx xxxx
grazie

Un po’ sintetico? èèèèèèè

Salve
Grazie per averci interpellati.
Per poter dare un consiglio avrei bisogno di sapere da quanto tempo giochi, che hcp hai, e su quali campi generalmente giochi.
A disposizione
Cordiali saluti

Si in effetti sono alcune domande che potrebbero servire per formulare un consiglio. Però la risposta è comunque limitata.

Buonasera Sig. Giacomo,
per poterla consigliare al meglio avrei bisogno di sapere da quanto tempo gioca, il suo handicap ed ovviamente la sua struttura fisica.

Ossa dentro, muscoli attorno alle ossa ed il tutto inguainato in uno strato di pelle. Ah scusi dimenticavo l’adipe.

Quest’anno c’è davvero l’imbarazzo della scelta per i driver prodotti dalle principali case!!! Due tra quelli che hanno riscontrato il maggiore successo sono il Callaway Razr Fit e il TaylorMade RBZ.
Ma siamo proprio sicuri? Non mi risulta che sia esattamente così!

il mio consiglio è effettivamente quello di provarne qualcuno senza impazzire ma facendo già una selezione a feeling ossia prendendoli in mano e sentire la sensazione che ci trasmettono. Certo non è in metodo scientifico ma Lei ma è quello a mia parere che ci aiuta di più a scegliere un attrezzo che poi non ci stuferà nel tempo ma anzi continuerà a stimolarci
Il golf è un mix di feeling e tecnica, e forse ciò si ripercuote anche nel mondo dell’attrezzatura.

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