Infortunio drammatico e operazione: mazzata durissima

Nelle ultime ore è arrivata la notizia peggiore: il campione è costretto a fermarsi per un’operazione e non sa quando potrà tornare.

La stagione sta cominciando poco alla volta ad entrare nel vivo e il calendario promette fuochi d’artificio, con alcune novità importanti. Ma un grande campione è stato costretto ad un’operazione d’urgenza per risolvere un infortunio. E ora rischia seriamente di aver già compromesso tutto.

Tifosi distrutti, il campione è costretto allo stop: c'è il verdetto
Tifosi distrutti, il campione è costretto allo stop (Ansa Foto) – Tshot.it

Succede nel mondo del ciclismo che negli ultimi anni ha visto moltiplicare impegni e corse. Sarà così anche nel 2024, con una tabella che non permette distrazioni, anche perché prevede pure le gare delle Olimpiadi di Parigi. Febbraio intanto sarà un mese ancora relativamente calmo, ma dal prossimo non ci sarà tregua. Il calendario italiano comincerà il 28 febbraio con il classico Trofeo Laigueglia, seguito dalle Strade Bianche nel Senese il 2 marzo e poi dalla Tirreno-Adriatico, dal 4 al 10 marzo.

Un appuntamento in contemporanea con la Parigi-Nizza (3-10 marzo). La Milano-Sanremo è in calendario il 16 marzo e inizierà il periodo delle Classiche Monumento: Giro delle Fiandre il 31 marzo, Parigi-Roubaix il 7 aprile, Liegi-Bastogne-Liegi il 21 aprile. Ma anche l’Amstel Gold Race del 14 aprile e poi Tour of the Alps (15-19 aprile) e Giro di Romandia (23-28 aprile). Il 4 maggio da Venaria a Torino, prima tappa del Giro d’Italia che finirà tre settimane dopo a Roma e ci sarà anche poco spazio per rifiatare. Il 26 giugno infatti da Firenzxe, con le prime tre tappe in Italia, anche il Tour de France 2024 che terminerà eccezionalmente a Nizza.

Dopo la Grande Boucle, le Olimpiadi di Parigi con la cronometro il 27 luglio e la prova in linea il 3 agosto. Gli Europei si svolgeranno in Olanda, nel Limburgo dall’11 al 15 settembre, mentre la Vuelta di Spagna si correrà dal 17 agosto all’8 settembre. Infine i Mondiali su strada dal 21 al 29 settembre a Zurigo e poi tutte le corse si un giorno in Italia. Giro dell’Emilia, Coppa Bernocchi, Tre Valli Varesine, Coppa Agostoni, fino al Lombardia in programma sabato 12 ottobre.

Infortunio drammatico e operazione: dovrà stare fermo a lungo, stagione compromessa

Tutti i professionisti, capitani designati o meno, hanno già fatto da tempo i programmi con le rispettive squadre. Ma uno rischia di dover stravolgere ogni piano, perché almeno per le prossime settimane sarà fermo ai box.

Giulio Ciccone ancora una volta è campione di sfortuna: ecco quanto starà fermo
Giulio Ciccone di nuovo fermo per infortunio (Ansa Foto) – Tshot.it

Giulio Ciccone infatti conferma di essere uno dei ciclisti più sfortunati in gruppo. Lo scorso anno, a poco giorni dal via del Giro d’Italia nel quale sarebbe stato l’uomo di punta della sua squadra, il forfait per colpa del Covid. E ora che sta per cominciare la sua stagione, un nuovo stop inatteso e per questo doloroso.

Al 29enne scalatore abruzzese è stata diagnosticata una cisti perineale, quindi nella zona del soprassella che è molto dolorosa per chi va in bici. Operato ad inizio settimana a Bergamo, ora sarà costretto ad attendere che le condizioni migliorino. In condizioni ideali, significa una sospensione dell’attività agonistica di quattro settimane.

Così Giulio seguirà una fase di riabilitazione e non potrà partecipare al ritiro in altura della Lidl-Trek a Teide, im Spagna. Così come dovrà rinunciare alla Tirreno Adriatico, appuntamento che gli sarebbe servito per statere la condizione in vista delle Classiche e del Giro d’Italia. Non a caso il suo team ha spiegato che il calendario sarà rivisto. E per Ciccone è l’ennesima mazzata.

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