Infranto il sogno di Alonso: colpa della Red Bull

Fernando Alonso aveva ancora un sogno per questo suo finale di carriera in Formula 1 ma la Red Bull ha deciso di infrangerlo.

Lo spagnolo è tra i candidati per ottenere un sedile nel team di Milton Keynes ma intanto guarda anche alla stagione attuale e ad un record personale che vorrebbe tanto ottenere. C’è un problema che sembra però insormontabile.

Fernando Alonso mastica amaro
Una brutta notizia per Fernando Alonso (Tshot – ANSA)

Il mercato piloti di Formula 1 non è mai stato interessante come in questo periodo, complice l’Hornergate e l’approdo di Hamilton in Ferrari. Il 2025 potrebbe regalare una serie di colpi di scena davvero pazzeschi, con un rimescolamento di carte tanto caro a Liberty Media per aumentare lo spettacolo.

Al centro della scena c’è Max Verstappen e il sedile della Red Bull. Il corteggiamento della Mercedes nei confronti dell’olandese è ormai noto da tempo e Toto Wolff non ha ancora perso le speranze di andare a dama. Vorrebbe costruire su di lui il futuro delle “frecce d’argento”, per tornare a dominare come in passato. Di riflesso, qualora il numero 1 dovesse lasciare Milton Keynes, in molti potrebbero cullare il sogno di lavorare con Adrian Newey.

Fernando Alonso è tra questi, consapevole che con una macchina del genere potrebbe dire ancora la sua. L’asturiano insegue la vittoria numero 33 nel Circus e con l’Aston Martin nella passata stagione ci è andato vicino (soprattutto a Gedda).

Red Bull troppo forte, Alonso spera in uno stop di Verstappen: la vittoria numero 33 è complicatissima

Lo stradominio della Red Bull sta ostacolando la corsa alla vittoria di Alonso. Basti pensare che nel 2023 la Red Bull ha portato a casa il 95% delle gare, ovvero 21 su 22, infrangendo i record della McLaren 1988 (15 vittorie su 16 gare, 93%) o della Mercedes 2016 (19 vittorie in 21 gare, 90%).

Verstappen è il problema di Alonso
La Red Bull rovina il piano di Alonso (TShot – ANSA)

Quest’anno tutto è ricominciato secondo copione, con due affermazioni di Super Max e due secondi posti di Sergio Perez. Secondo la stampa spagnola questo potere tecnico in mano ai due piloti del team austriaco mettono i bastoni fra le ruote alle ambizioni degli altri. L’Aston Martin di Alonso ha dimostrato di avere un ottimo passo gara in Arabia Saudita, ma di certo non sufficiente per avvicinarlo al podio.

Le ambizioni della squadra sono alte, come quelle del 42enne di Oviedo, ma per conquistare un gradino più alto del podio servirà una “disgrazia” a Verstappen in qualche week end, magari con la pioggia a dare una mano. Vedremo se in Australia ci sarà una chance per il vecchio leone.

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