Ingaggiato per una sola gara: Schumacher, ricordo pazzesco

Prima di diventare il fuoriclasse che tutti abbiamo amato, Schumacher è stato ingaggiato per una sola gara: il ricordo è incredibile.

La carriera di Michael Schumacher non è iniziata subito con il piede sull’acceleratore. Per quanto il tedesco avesse un talento tale da essere chiaramente destinato a diventare un grande campione nel mondo dei motori, ha 22 anni non aveva ancora fatto il proprio esordio in Formula 1. Era giovane, certo, ma non un ragazzino. L’età era ormai quella giusta per cominciare a mettere esperienze nel suo curriculum, e l’occasione gliela diede una scuderia ambiziosa, anche se per una sola gara. Un ricordo incredibile che merita di essere raccontato.

Schumacher alla Jordan
Schumacher, ricordo incredibile: ha guidato questa vettura una sola volta (Ansa) – Tshot.it

A regalare al futuro Schumi l’occasione della vita fu una serie di fortunate (per lui) circostanze. Oltre che l’astuzia del suo manager di allora, Willi Weber. Perché quando si presenta una chance bisogna anche essere in grado di saperla riconoscere, per non rischiare di lasciarsela sfuggire.

E la chance piovve quasi dal cielo. Poco prima del Gran Premio di Spa-Francorchamps, uno dei piloti della Jordan, Bertrand Gachot, si fece arrestare in seguito a una discussione con un tassista. Rimasto con un solo pilota, senza riserve, alla vigilia della gara, Eddie si vide costretto a chiedere aiuto per trovare qualcuno da mettere alla guida della sua vettura. E a tendergli la mano fu, nell’occasione, proprio Weber, che intravide l’opportunità di mettere in mostra un gioiello fino a quel momento tenuto celato.

Schumacher, ricordo da brividi: il gran premio in Jordan che ha lanciato la sua carriera

Era il 1991. Davanti alla richiesta di Jordan, Weber propose di ingaggiare per un solo gran premio il giovane Michael Schumacher. E quando lo storico dirigente gli chiese se almeno conoscesse la pista, il manager fu costretto a bluffare: “Ma certo, è nato a due passi da qui”.

D’un tratto, a 22 anni e senza aver mai preso una Formula 1 tra le mani, Schumacher si ritrovò quindi alla guida di una Jordan. Non aveva esperienza, e il suo compagno di scuderia, Andrea De Cesaris, non lo istruì più di tanto. Ma la sua occasione, il tedesco, riuscì a sfruttarla come meglio non avrebbe potuto.

Debutto Schumacher alla Jordan
Schumacher ha debuttato con la Jordan: il ricordo della sua unica gara nella scuderia irlandese (Ansa) – Tshot.it

Dopo i primi imbarazzi e qualche impaccio prevedibile, il futuro sette volte campione del mondo ci prese la mano, e stupì tutti in qualifica, chiudendo al settimo posto e dando ben sette decimi di distacco allo stesso De Cesaris. Un esordio da fenomeno vero.

In gara le cose andarono diversamente. La partenza fu a razzo, ma dopo soli tre giri la frizioni andò in malora e il tedesco fu costretto ad abbandonare la corsa. Poco male. La sua buona impressione l’aveva già fatta, e da quel momento si scatenò una vera asta per accaparrarsi le sue prestazioni. Asta vinta, come tutti sappiamo, da Flavio Briatore e dalla sua Benetton. E il resto è storia, o forse ormai leggenda.

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