Denzel Dumfries è finito nel mirino delle critiche e soprattutto delle indagini da parte della Procura FIGC e ora ci sono grossi rischi.
Uno dei protagonisti della stagione dell’Inter è stato sicuramente Denzel Dumfrues che in parte del campionato è stato uno dei calciatori che maggiormente hanno fatto bene in campo con Simone Inzaghi. Anche l’olandese ha contribuito in maniera fattiva alla vittoria dello Scudetto numero 20 che resterà per sempre stampato sulle maglie dei nerazzurri, con l’applicazione della seconda stella.
Ma per Dumfries non è tutto rose e fiori questo periodo, come invece succede per tutti i suoi compagni di squadra, visto che ci sono delle difficoltà che dovrà affrontare nelle sedi competenti.
Lo Scudetto dell’Inter è stato meritatissimo e tutti i calciatori sono, ora, diventati gli idoli della piazza nerazzurra ma ben presto le cose potrebbero essere “pericolose” per qualcuno tra essi.
La vittoria dello Scudetto ha portato a copiosi festeggiamenti in casa Inter, con le strade e le piazze che si sono vestite a colori nerazzurri e c’è già stata la prima sfilata del pullman scoperto per la vittoria del titolo, in attesa di capire se ci sarà anche quella di fine maggio con il trofeo tra le mani dei calciatori.
Proprio la sfilata in città ha portato a guai seri per Denzel Dumfries che si è reso protagonista di un gesto poco nobile, finito nel mirino della Procura Federale.
Durante la sfilata del bus scoperto per festeggiare lo scudetto dell’Inter, Denzel Dumfries si è reso protagonista di un episodio spiacevole che ha visto coinvolto anche il calciatore dell’Inter, e spesso suo acerrimo rivale di fascia e di nervi, Theo Hernandez. Il difensore dell’Inter ha esposto uno striscione evidentemente passatogli da un tifoso, che lo ritraeva mentre teneva al guinzaglio un cane che aveva la faccia di Theo Hernandez.
Il comportamento di Dumfries è finito nel mirino delle critiche e ha portato il difensore a scusarsi pubblicamente sui social. Scuse che, però, non sono servite per evitare il procedimento avviato dalla Procura Federale: è stata aparta un’indagine per avere un quadro completo della vicenda.
Come accaduto due anni fa nei confronti dei calciatori del Milan che tennero più o meno lo stesso atteggiamento, il procuratore Chinè ha deciso di non voltare la faccia di fronte a certi atteggiamenti.
L’Inter, in quanto società, non ha alcun rischio in merito alla situazione emersa dalle indagini. Denzel Dumfries pagherà da solo le conseguenze del suo gesto e riceverà a breve la “pena” che chiede Chinè.
In particolare, stando a quanto si legge su Calcio&Finanza, il procuratore proporrà a Dumfries e all’Inter un patteggiamento, che prevederà una solamente multa. Non c’è alcun rischio legato a una squalifica per il difensore dell’Inter.
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