Per un fatto accaduto il 12 Dicembre 2007 è stato chiamato a comparire in tribunale Tripp Isenhour, “spesso” golfista non proprio famosissimo che ha commesso una sciocchezza davvero enorme: durante la registrazione di un documentario ha ucciso volontariamente con un tiro letale un rarissimo rapace
“Non volevo ucciderlo, volevo solo spaventarlo e farlo andar via – ha detto Tripp aggiungendo che – con la mia famiglia abbiamo adottato anche tre gatti, amo gli animali, non so cosa ho fatto, appena è successo sono rimasto mortificato, volevo solo infastidirlo e mandarlo via!“.
Flashback: dicevamo 12 dicembre 2007, Tripp è chiamato dal programma ‘Shoot like a pro‘ a registrare una puntata del docu-sport sui campi del Grand Cypress Golf Club di Orlando, ma c’è un uccello non identificato che schiamazza e disturba il giocatore. Questi vuole mandarlo via e pensa bene di usarlo come bersaglio mirando e tirando più volte finchè lo prende in pieno, uccidendolo.
Beh, da qui a dire che voleva solo spaventarlo ce ne passa, non so come poteva pensare di spaventare un volatile con dei tiri, nemmeno la pallina partisse emettendo suoni fortissimi; piuttosto diventa un vero e proprio proiettile che viaggia anche a 300 km/h e già può ferire gravemente un uomo se colpito in testa, figurarsi una poiana….
Un po’ come questo sfortunato tiro!
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