Jannik Sinner può sognare, la sentenza è inequivocabile

In vista della prossima stagione, una delle leggende del tennis azzurro si sbilancia sul ruolo che potrà giocare Jannik Sinner

Considerando che nel 2023 Novak Djokovic ha fatto letteralmente man bassa di tutti i trofei più importanti – dai Major, con l’eccezione di Wimbledon in cui comunque è arrivato in finale, fino alle ATP Finals di Torino – chiedere a Jannik Sinner di portare a casa, nel 2024, un torneo del Grande Slam significa principalmente una cosa: diventare il rivale più accreditato del campione serbo.

L'annuncio fa sognare Jannik Sinner
Jannik Sinner, arriva una prestigiosa investitura (LaPresse) – Tshot.itù


L’equazione è presto fatta. Se Jannik vuole continuare la sua incredibile ascesa nel circuito dovrà per lo meno competere per la vittoria finale in uno dei 4 tornei dello Slam. Sebbene qualcuno abbia già fatto notare che, prima o poi, le fatiche di un’intera, e straordinaria, carriera, si faranno sentire sulle spalle del campionissimo di Belgrado,
allo stato attuale il principale avversario è sempre il cannibale slavo.

Gli addetti ai lavori hanno preconizzato una lotta al vertice, negli anni a venire, tra il nativo di San Candido e Carlos Alcaraz, l’ex numero uno del mondo che ha concluso la stagione, come spesso gli capita a fine anno, un po’ in calo. Complice il fatto che negli scontri diretti, non a caso a favore dell’azzurro, Jannik sembra aver trovato la chiave di volta per battere spesso e volentieri lo spagnolo, in molti iniziano a credere che nel 2024 il vero antagonista di Djokovic sia proprio l’azzurro.

L’autorevole voce di una delle leggende del tennis azzurro si è infatti non a caso espresso in questo senso.

Barazzutti incorona Sinner: “Sarà il vero rivale di Djokovic”

Jannik ha dimostrato di avere quella costanza che gli ha permesso di battere tre volte Medvedev negli ultimi tre match e di sconfiggere Djokovic due volte negli ultimi tre incontri disputati“, ha esordito Corrado Barazzutti, ex Capitano degli azzurri in Coppa Davis. “Non saprei se si tratta di un passaggio di consegne, ma che Sinner abbia chance di battere Djokovic assolutamente sì“, ha insistito l’ex tennista.

Jannik Sinner, l'annuncio fa sognare
Jannik Sinner, arriva un’investitura da brividi (LaPresse) – Tshot.it

Tornando alla rivalità con Alcaraz, e al ‘titolo’ di erede designato di Djokovic nella conquista di tornei dello Slam – l’iberico ne ha già messi in cascina due, pur essendo di quasi un anno e mezzo più giovane di Sinner – Barazzutti si è esposto: “Sinceramente io nel 2024 vedo più il nostro giocatore che Carlos Alcaraz come il rivale vero per Djokovic“.

Le aspettative attorno all’ex allievo di Riccardo Piatti, insomma, aumentano di giorno in giorno. Queste comportano anche una responsabilità e una pressione che lo straordinario tennista italiano dovrà dimostrare di saper gestire. Per regalare a se stesso e all’Italia intera altre incredibili soddisfazioni.

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