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Categories: Golf Femminile

Jessica Korda trionfa a 18 anni, buon sangue non mente?

Jessica Korda sale già agli onori delle cronache con una vittoria straordinaria agli Australian Open 2012 dell’LPGA Tour ancora all’alba. A soli 18 anni, la bionda e talentuosa figlia del celebre Petr Korda va a prendersi per altro un torneo conquistato dal padre sul campo da tennis. Dalla racchetta al bastone, dalla pallina gialla pelosa a quella bianca bucherellata non cambia il talento in casa Korda, anche se i più maligni si chiedono immediatamente: buon sangue non mente?

Già perché il buon Petr Korda ossia il padre è stato un giocatore di tennis tra i più amati e apprezzati, un mancino estroso e con grande fantasia che proprio per questa sua condizione di genio e sregolatezza ha raccolto immensamente meno di quanto ha raccolto. L’unica grande vittoria è stata quella dell’Australian Open 1998 in finale contro Marcelo Rios.
 
Tuttavia, circa sei mesi dopo quel trionfo cadde in un controllo antidoping in cui risultò positivo (a Wimbledon, il torneo del Grande Slam che si gioca su erba) e fu ovviamente squalificato. Così i più maligni hanno accolto il successo della giovane Jessica affermando “Buon sangue non mente“. Sembra una cattiveria, non soltanto per il fatto che il doping eventuale nel golf ha vantaggi ancora tutti da decifrare. Crediamo ovviamente nella buona fede della ragazzona – 1.80 m – di nazionalità americana, nata il 27 febbraio 1993.
 

 
Talento purissimo per lei che ha così trionfato già sul massimo circuito golfistico femminile internazionale, LPGA. E in che modo ha vinto: l’ISPS Handa Australian Open organizzato in collaborazione con l’ALPG sul percorso del Royal Melbourne, è terminato con ben sei giocatrici con lo stesso miglior punteggio. Tra queste appunto Jessica con 289 colpi (72 70 73 74, -3). E grazie a uno straordinario putt imbucato da ben sette metri ha segnato il birdie alla seconda buca che ha sconfitto Stacy Lewis, Brittany Lincicome, Julieta Granada, Hee Kyung Seo e So Yeon Ryu.
 
Dire che che aveva terminato un po’ in calando con tre bogey parzialmente risolti dal birdie alla 17 che ha pareggiato nuovamente il conto con le prime in classifica. Per la 18enne un assegno da 165.000 dollari e ovviamente la momentanea vetta della classifica dei guadagni per il 2012. Inoltre sale al 30esimo posto dalla 285esimo della classifica LPGA.

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