La Masolin rivela: “Il momento più brutto della mia carriera”

La vita di uno sportivo è ricca di momenti di gioia alternati a profonde delusioni. Sulla stessa linea si muove anche quella di un giornalista sportivo, che ha l’arduo compito di raccontare lo sport in tutte le sue parti.

Le sfaccettature all’interno di una vittoria o di una sconfitta sono sempre molteplici e tocca al giornalista sportivo assumersi l’onere di raccontare in maniera più fedele possibile anche quello che accade intorno.

Il racconto è da brividi: Federica Masolin si confessa
La Masolin rivela: “Il momento più brutto della mia carriera” (LaPresse) – tshot.it

In una recente intervista una nota giornalista sportiva ha deciso di raccontarsi. Si tratta di Federica Masolin, nota giornalista di Sky Sport.

In un racconto molto toccante la giornalista originaria di Milano ha confessato uno dei momenti più duri della sua carriera da inviata. Le sue parole hanno fatto il giro del mondo, rivelando come anche in un contesto di gioia e unione esistano episodi da voler rimuovere.

Federica Masolin si confessa: “Ho pensato di lasciare”

Quello del giornalista è un ruolo complicato e spesso sottovalutato. L’abilità nel saper leggere l’aria che tira intorno, gli umori dei protagonisti e il racconto dei retroscena molto spesso sorprendenti, non sono sempre di facile gestione.

Di questo ha parlato la giornalista di Sky Sport, Federica Masolin, che in un’intervista al podcast ‘Passa dal BSMT’ ha rivelato uno dei passaggi più complicati della sua intera carriera da reporter.

Dramma in F1: il racconto di Federica Masolin
Un episodio ha messo in discussione il prosieguo della carriera motoristica della Masolin (LaPresse) – tshot.it

Ad aprire un capitolo che la Masolin teneva chiuso da tempo ci ha pensato Gianluca Gazzoli, inventore e intervistatore del podcast ‘Passa dal BSMT’, il quale ha chiesto alla Masolin quale fosse stato il peggior episodio della propria carriera. Con visibile commozione la giornalista ha, dunque, raccontato un episodio che avrebbe potuta spingerla lontano dalla carriera di giornalista.

È l’ottobre 2014 e a Suzuka si corre il Gran Premio del Giappone di Formula 1. Al giro numero 43 la vettura di Adrian Sutil esce fuori di pista alla curva Dunlop. Tre giri dopo anche Jules Bianchi esce di pista alla stessa curva impattando la gru mobile che stava rimuovendo la Sauber di Sutil.

L’incidente è stato fatale al pilota francese che, dopo nove lunghi mesi di coma, spirò a Nizza il 18 luglio 2015. A distanza di vent’anni dagli incidenti mortali di Roland Ratzenberger e Ayrton Senna ad Imola, una pista di F1 era tornata nel dramma.

Federica Masolin ha voluto ripercorrere questo episodio raccontando come, anche se le dinamiche non fossero state subito chiare, nell’aria si intuiva che fosse successo qualcosa. La vicenda ha scatenato forti emozioni al punto da portare la stessa Masolin al mettere in discussione il suo futuro da giornalista di Motorsport.

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