La nuova bomba è esplosa: penalizzazione nel 2024 e campionato ribaltato

Incredibile ma vero: questa big, tra le migliori squadre del calcio internazionale, rischia seriamente una penalizzazione storica.

Nel calcio di oggi conta molto spesso più il denaro, il business ed i ricavi commerciali rispetto alla passione ed all’attaccamento alla maglia. Una situazione che si è ormai consolidata da anni, trasformando lo sport più amato e seguito del mondo in una sorta di modello di affari a larga scala.

Nuova penalizzazione in arrivo
Penalizzazione in arrivo, campionato ribaltato – tshot.it

Il problema è che le federazioni e gli organismi di controllo non possono tollerare quando un club si comporta male. Ovvero non rispetta le regole di trasparenza e combina qualche pasticcio dal punto di vista finanziario. In questo caso, a prescindere dal prestigio di una squadra, possono scattare penalizzazioni pesantissime.

È ciò che rischia seriamente una delle squadre più importanti e vincenti degli ultimi anni nel calcio europeo. Ovvero il Manchester City, campione in carica della Champions League che è sotto l’occhio del ciclone. Infatti la Federcalcio inglese è pronta a far partire una serie di procedimenti ai danni del club guidato dalla proprietà araba.

Clamoroso dall’Inghilterra: il Manchester City rischia una retrocessione storica

I titoli dei giornali inglesi parlano chiaro e sono addirittura agghiaccianti. Il Manchester City rischierebbe una retrocessione doppia, fino alla Legue One (terza divisione). Il motivo? I ben 115 potenziali capi di accusa che la Procura sportiva inglese avrebbe imputato alla società in questione.

Penalizzazione in arrivo, che batosta
Che penalizzazione in arrivo (LaPresse) – tshot.it

La squadra di Pep Guardiola può finire nei guai per illeciti sportivi ed economici che risalgono fin dalla stagione 2009-2010 e che si estendono fino ad oggi. Un’indagine partita nel 2018 e che per ora non ha trovato la collaborazione dei dirigenti e dei proprietari del City. Tra le accuse più evidenti vi sono sponsorizzazioni gonfiate ad arte, pagamenti in nero (anche a Roberto Mancini quando era allenatore), così come la mancanza di collaborazione con la Premier che chiedeva dei chiarimenti.

Il processo riguardo il Manchester City e queste 115 accuse inizierà nell’autunno 2024 e durerà almeno fino all’estate 2025. In questo lasso di tempo la società di proprietà di Mansur bin Zayd Al Nahyan dovrà difendersi ed allontanare le suddette accuse, già smentite in passato anche in ambito europeo, quando il TAS di Losanna annullò una squalifica sui bilanci truccati emanata dalla Uefa.

I tabloid inglesi sono sicuri che la penalizzazione, qualora il City fosse considerato colpevole e responsabile, sarà durissima. Basti pensare che l’Everton per un solo capo d’accusa a livello finanziario ha ricevuto un -10 punti in classifica. Tempi duri per i tifosi dei citizens.

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