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Calcio

La scelta è fatta per la panchina del Napoli: ritorna in azzurro

Sorpresa per la panchina del Napoli: niente Conte né Allegri, è concreto un clamoroso ritorno in azzurro.

Il Napoli è alla ricerca di un nuovo allenatore per la prossima stagione. Dopo un anno terribile da campione d’Italia in carica, De Laurentiis vuole ripartire al meglio e per farlo ha intenzione di scegliere un profilo importante per mettere le basi di un nuovo ciclo. L’obiettivo dichiarato del presidente azzurro è solo uno: tornare subito in Champions League e magari anche a vincere di nuovo lo Scudetto.

Aurelio De Laurentiis pensa al clamoroso ritorno (ANSA) – tshot.it

I tifosi azzurri, come quelli del Milan, spingono per Antonio Conte. Una trattativa fra le parti c’è: l’ex Juve e Inter ha voglia di tornare in Italia e quella azzurra è l’unica panchina di una big disponibile. De Laurentiis, dopo qualche incontro con l’allenatore, si è preso del tempo per decidere se affondare il colpo o meno. E, nel frattempo, sta valutando anche altre opzioni: stuzzica l’idea Allegri, appena liberato dalla Juventus, ma occhio al grande (e clamoroso) ritorno.

Suggestione Napoli: ritorno clamoroso per la panchina

Sabato 1 giugno il Real Madrid giocherà la finale di Champions League contro il Borussia Dortmund e Carlo Ancelotti avrà la possibilità di vincere per la quinta volta da allenatore il trofeo (più due da calciatore). In caso di vittoria, invece, sarebbe la seconda in tre anni per suo figlio Davide, che lo accompagna ormai da diverso tempo come vice ed è prossimo a raccogliere la sua eredità e diventare primo allenatore.

Carlo e Davide Ancelotti (ANSA) – tshot.it

Davide era con Carlo anche nella sua breve avventura con il Napoli. Non è andata benissimo: l’esperienza azzurra si è chiusa con l’esonero in seguito all’ormai famoso ammutinamento della squadra. Tifosi e giornalisti partenopei hanno criticato spesso aspramente Davide, accusato di essere solo un raccomandato. E invece Davide si è rivelato un grande professionista, tanto da guadagnarsi la stima e il rispetto dei tantissimi campioni che vestono la maglia del Real Madrid. Il suo lavoro è molto apprezzato in Spagna ed è diventato un elemento imprescindibile per suo padre.

Davide, a 34 anni, continua a studiare per diventare presto primo allenatore e chissà che non scelga di farlo proprio a partire dalla prossima stagione. Napoli potrebbe essere per lui un grande trampolino di lancio: tornare in una piazza in cui è stato fortemente criticato per far ricredere tutto l’ambiente e prendersi la sua rivincita. Una vera e propria suggestione. E chissà che non possa diventare realtà per un presidente come De Laurentiis che ci ha abituato ai colpi di scena.

Pasquale

Giornalista pubblicista. Nato l’11/11/1994 ma che l’età avanzi non l’accetto. Napoletano milanista, rimasto fedele nonostante le pressioni della piazza. Non avrai altro Dio all’infuori di Paolo Maldini è il mio primo e unico comandamento. Sopravvissuto a Leonardo Bonucci capitano, a Keisuke Honda con la 10 e Muntari–Essien coppia di centrocampo. Lo Scudetto 2022 il più bello della mia vita personale e professionale ma il Milan di Ancelotti mi ha insegnato che dopo Istanbul c’è sempre Atene.

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