Michael Phelps: “Potrei partecipare alle Olimpiadi 2016 nel golf” [VIDEO]

Michael Phelps è sempre più convinto che parteciperà alle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016, ma non in acqua nelle piscine brasiliane quanto sui green dei campi da golf di una disciplina che finalmente ritornerà ai Giochi. Il campionissimo americano ha riferito infatti che: “Se migliorerò abbastanza potrei diventare professionista e magari andare ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, ho un ottimo maestro (Hank Haney ex coach di Tiger NDR) e sono molto competitivo, sono speranzoso sulla possibilità di battere i miei amici nel giro di un anno“. Ce la farà? Le premesse sono ottime.

Phelps è dotato di un ottimo stile, uno swing potente e disciplinato e ha dimostrato al recente Alfred Dunhill Championship di poter tirare fuori dal cappello magie come un putt chilometrico (vedi sopra). Insomma, le basi per vederlo provare la via del professionismo ci sono tutti e così il detentore del record di maggiore numero di medaglie vinte (sono 22 di cui ben 18 d’oro) potrebbe davvero diventare un professionista anche del golf. Ma poi chi lo dirà ai tanti ottimi campioni americani che già così faticano a mettersi in evidenza e conquistare convocazioni importanti (come alla Ryder?).
 
Dello scorso Alfred Dunhill Championship 2012 vinto da Branden Grace ricorderemo certo la prestazione eccellente del giovane sudafricano, in grado di chiudere la prima giornata con il record di 60 colpi, ma non solo. Sono due le immagini che hanno fatto il giro del mondo, anzi la prima è un video e la seconda una carrellata di foto. Qui sopra il filmato che vede protagonista Michael Phelps: l’ex-nuotatore plurimedagliato olimpico è stato infatti in grado di imbucare un putt chilometrico e impossibile da 154 piedi ossia circa 30 metri, con una precisione davvero da non crederci. Le foto raccontano di un furto particolare: la pallina di Paul Casey rubata da un cagnolino.
 
Con il suo handicap 26 e una struttura fisica (con arti inferiori ben più corti dei superiori e tronco possente), Michael Phelps ha dominato per un decennio in piscina raggiungendo il record di atleta più medagliato di tutti i tempi alle Olimpiadi sia per una singola edizione sia per il computo totale di ori, argenti e bronzi. L’americano si è dunque ritirato e ora si darà alle proprie passioni come ad esempio il golf: all’Alfred Dunhill Championship 2012 ha dato sfoggio di un colpo memorabile: un putt da 154 piedi dritto in buca.
 
Ma non è stato l’unico caso curioso. Paul Casey – per altro compagno di squadra di Phelps – era infatti pronto a puttare per l’eagle alla buca 12 quando è apparso un cagnolino, un meticcio, che ha rubato la pallina del britannico iniziando a giocarci. Contrariamente a quanto avrebbero fatto molti altri colleghi, Paul non se l’è presa più di tanto e ci ha anche riso su. Ha provato in qualche modo a chiamare il cane (senza riuscirci) salvo poi recuperare la pallina grazie all’intervento di uno spettatore, che ha placcato il cane sul tee della 13.
 
cane rubapalline
 
Era dall’inizio della buca che aveva preso a seguirci – ha raccontato Casey – e sul green ci ha sorpresi: è la cosa più strana che mi sia mai capitata sul campo da golf. Gli piaceva davvero la mia pallina!“. Successivamente Casey ha chiesto aiuto ai giudici che hanno dichiarato che potesse giocare il colpo dalla posizione originale della pallina rubata, senza penalità. Paul ha sbagliato il putt, ma poi ha chiuso con un ottimo birdie.

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