Una grave tragedia sconvolge una piccola comunità: se ne è andato a soli 19 anni a causa di un male incurabile.
Difficile accettare l’idea di salutare per sempre un ragazzo di appena 19 anni, quindi nel fiore dei suoi anni. Eppure la vita a volta si rivela amara e non permette a molti ragazzi di viverla appieno.
L’ennesima tragedia che ha colpito il calcio italiano questa volta vede come protagonista una piccola comunità della provincia di Verona che crede ancora nei valori di questo sport straordinario. Purtroppo, poche ore fa ha dovuto dire addio alla giovane promessa per via di un male incurabile che se l’é portata via nell’arco di appena sei mesi. A Bussolengo, comune di ventimila persone della provincia di Verona, tutti sono rimasti sconvolti e amareggiati per la prematura scomparsa di Riccardo Friggi, giovane talento della realtà dilettantistica locale.
Le parole sono difficili da trovare di fronte a queste immani tragedie che segnano un po’ tutti, grandi e piccoli. Purtroppo Riccardo Friggi non ce l’ha fatta, il talento di 19 anni molto conosciuto nella comunità di Bussolengo è morto a causa di un tumore dopo sei mesi molto complicati.
Riccardo è morto tra le braccia della famiglia che non lo ha mai abbandonato, persino in quei momenti in cui tutto andava storto. La famiglia Friggi è molto nota a Bussolengo per via delle sue attività all’insegna del volontariato: lo stesso Riccardo era molto attivo in questo ambito ed era noto anche per essere membro del coro parrocchiale. Amava aiutare gli altri e in campo mostrava un carattere battagliero.
Insomma, parliamo di un ragazzo gentile ed educato oltre che di un grande talento che ha saputo ritagliarsi un ruolo di prestigio all’interno dell’Asd Bussolengo, squadra in cui aveva giocato negli ultimi anni e che aveva guidato a suon di giocate eccezionali.
Riccardo aveva una grande passione per il calcio grazie soprattutto allo zio, anch’egli noto calciatore di diverse realtà veneti locali. Era cresciuto sui campi di Bussolengo, tirando calci a un pallone e sognando di diventare un giorno un professionista degno di questo nome. Il destino purtroppo ha giocato un brutto scherzo al giovane Riccardo, che non ha potuto dimostrare a un pubblico ben ampio più la pasta di cui era fatto.
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