Non solo Marquez, un altro fuoriclasse alla Ducati: è già ai box

Lodi infinite in casa Ducati, non solo per Marc Marquez che sta iniziando l’avventura. Ma c’è un altro super top del motociclismo.

Il team italiano sta letteralmente dando batoste a tutti. Una vera e propria rivoluzione in MotoGP, dove per anni hanno dominato le scuderie giapponesi, mentre ora è la Ducati la squadra da battere, grazie alle migliorie ingegneristiche ed alla presenza di piloti davvero forti e competitivi.

Marquez, novità nel 2024
Marquez convinto alla nuova avventura in Ducati (Ansa) – tshot.it

Non bastassero i trionfi di Pecco Bagnaia, due volte campione del mondo consecutivamente, la Ducati si è anche assicurata per il 2024 le prestazioni di un altro leader delle corse, che ha scelto di sposare il progetto tecnico senza pensarci due volte. Marc Marquez ha deciso di lasciare lo storico accordo con la Honda e passare nel team italiano.

La cosa particolare è che Marquez non correrà con il team ufficiale, bensì sarà inserito nel Gresini Racing, guidando la Ducati Desmosedici dell’ultima stagione, quella utilizzata da Bagnaia e Bastianini nel motomondiale da poco concluso. Un colpaccio effettuato da colui che viene considerato il vero fuoriclasse in casa Ducati.

Ducati, il vero campione è Dall’Igna: parole al miele

Infatti arriva una vera e propria sviolinata, ampiamente meritata, per Luigi Dall’Igna. Vale a dire il direttore generale di Ducati Corse ormai dal 2014, dunque da quasi dieci anni. Un personaggio a cui si deve la crescita e la competitività del marchio di Borgo Panigale, come riferito da un suo collaboratore.

Ducati, altro big nel reparto corse
Luigi Dall’Igna il vero fuoriclasse della Ducati (ansa) – Tshot.it

Infatti vanno sottolineate le parole di Paolo Campinoti, il proprietario del Team Pramac che utilizza sempre le Ducati Desmosedici per i propri piloti. Interpellato da Paddock TV, il manager ha tessuto le lodi di Dall’Igna: “Secondo me il vero Marc Marquez della MotoGP è Luigi Dall’Igna, tant’è che lo spagnolo ha deciso di accettare una moto non aggiornata pur di correre con una Ducati. Le prestazioni del fratello Alex evidenziano che il prossimo anno Marc, che ha almeno mezzo secondo in più nel polso di Alex, sarà in lotta per il titolo. Il suo contratto sarà un elemento molto importante, ma Dall’Igna è talmente bravo che riuscirà a gestire la situazione”. 

Grande merito a Dall’Igna per aver convinto un pilota così prestigioso ed affamato di vittorie a correre per una scuderia secondaria rispetto alla Ducati principale. Attestati di stima meritati per il direttore generale, ma un plauso anche a Marquez, che ha deciso con grande umiltà di accettare la sfida senza fare ulteriori richieste e polemiche.

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