La panchina di Serie A rischia di saltare e il sostituto è già stato individuato: potrebbe tornare a sorpresa, quando sono passate solo poche settimane
Quando le cose vanno, un po’ per tradizione un po’ per spirito di cambiamento, nel calcio a pagare è l’allenatore. Lo vediamo spesso anche in Serie A, in cui tanti club sono spesso portati a cambiare guida tecnica e non ci pensano due volte, nella speranza di rivoluzionare la loro mentalità e, quindi, invertire i risultati.
Dopo una prima parte di stagione particolarmente difficile, è stata la volta anche dell’Empoli che ha deciso di separarsi da Paolo Zanetti, con cui aveva ottenuto risultati straordinari in passato, per chiamare Aurelio Andreazzoli e ottenendo inizialmente risultati piuttosto importanti. Dopo quattro giornate disastrose e con quattro sconfitte su quattro, il cambio in panchina è diventato concreto e ha portato sette punti in cinque partite, risollevando la situazione per i toscani.
Non è servito, però, a nascondere le difficoltà di una rosa che sembra mancare sia in attacco, sia nella tenuta difensiva e senza che i suoi talenti riescano a esprimere i pezzi forti del loro repertorio. Da Cambiaghi a Cancellieri, passando anche per Maldini, in tanti hanno deluso le aspettative, senza riuscire a consacrarsi come talenti continui su cui puntare.
Poi la crisi è tornare a scorrere, le giocate a normalizzarsi e anche la grinta. Di conseguenza, sono caduti a picco ancora una volta i risultati. Dopo la grande vittoria, del tutto inaspettata, contro il Napoli, sono stati veramente pochi gli acuti della squadra toscana – era il 12 novembre.
I punti totalizzati sono stati tre in otto partite, medie che non permetterebbero a nessuna squadra dell’attuale Serie A di centrare l’obiettivo salvezza. Non si può più attendere prima di cambiare la guida tecnica, nella testa di molti tifosi e di parte della società, perché il tempo per sistemare le cose sta arrivando agli sgoccioli, o quasi.
E clamorosamente si può anche tornare nel passato, quello che è stato rinnegato perché le cose non andavano più come prima, perché si crede che sia l’unico modo per riuscire a brillare. Ed è proprio per questa ragione che, dopo il ko contro il Verona nel match salvezza, l’idea è quella di richiamare Zanetti. Contro il Monza potrebbe esserci proprio lui, non più Andreazzoli.
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