In questi giorni il Qatar è al centro dello sport con il Giro di Qatar di ciclismo e per il Qatar Masters appena concluso che ha premiato la tenacia di Adam Scott che ha concluso i quattro giri con un totale di 268 e parziali 69 73 65 61, si uno straordinario 61 finale che lo proietta nell’olimpo di un numero ristretto di golfisti che sono scesi così in basso. Per il numero otto mondiale, oltre ai 280mila euro del primo premio, anche un Rolex da parte dell’Emiro.
Il ventisettenne australiano ha preceduto lo svedese Henrik Stenson che ha concluso in crescendo con un totale di 271 e parziali di 69 70 67 65, poi il sudafricano Charl Schwartzel (273 – 70 67 69 67). Per quanto riguarda i nostri portacolori, davvero bravo Emanuele Canonica, 13° con 279 (73 68 70 68), un po’ peggio Francesco Molinari, 25° con 281 (71 70 70 70). Da incorniciare anche la rimonta dello spagnolo Sergio Garcia che con un 67 finale risale dal 23° al 7° posto. Si tratta della sesta vittoria in carriera per Scott nell’European Tour (di cui una sempre qui, nel 2002, che si sommano ai 5 titoli PGA.
Da giovedì, Dubai Classic, c’è anche Tiger!
Questo articolo esplora la strategia nel golf, sottolineando l'importanza di leggere il campo, gestire il…
Il DP World Tour arriva a Stellenbosch, con tre golfisti italiani in gara e l'attenzione…
Questo articolo offre una guida passo-passo per costruire uno swing di golf affidabile, concentrandosi su…
Il golf, con il suo ritmo lento e la sua enfasi sul processo piuttosto che…
Silenzioso, complesso, in continua evoluzione: il golf resiste al tempo perché non ha mai smesso…
Una bruttisima notizia per l'allenatore e la squadra che, per il resto della stagione, dovrà…