Rabbia Lopetegui: smacco al Milan, firma subito altrove

Il “no” del Milan dopo la rivolta popolare della scorsa settimana ha fatto andare su tutte le furie Julen Lopetegui, il quale avrebbe preparato la vendetta perfetta.

Stando alle ultime notizie, infatti, il clima che si sarebbe creato a Milano attorno al suo nome avrebbe fatto rimanere talmente male l’allenatore spagnolo che oramai per lui la panchina rossonera non sarebbe addirittura neanche più opzione per la carriera. A conferma di questo il fatto che Lopetegui avrebbe subito ordinato al suo entourage di trovargli una nuova sistemazione, volontà immediatamente esaudita considerata la praticamente prossima firma con la storica compagine inglese.

Rabbia Lopetegui dopo il "no" del Milan
Lopetegui pronto a servire la vendetta al Milan su un piatto freddo (LaPresse) – tshot.it

Da capire ora il Milan come si muoverà, anche perché il cerchio dei papabili sostituti di Pioli, a questo punto, inizia a restringersi pericolosamente.

Rabbia Lopetegui dopo il “no” del Milan: per consolazione firma altrove

Quanto successo settimana scorsa dalle parti di via Aldo Rossi ha dell’incredibile. Sembrava che Julen Lopetegui fosse il prescelto della dirigenza del Milan per sostituire Stefano Pioli in panchina a partire dalla prossima stagione, ma l’hashtag #NOpetegui spopolato sulla parte dei social di fede milanista ha fatto fare un sorprendente passo indietro a Gerry Cardinale, che ad oggi avrebbe interrotto ogni dialogo con l’allenatore spagnolo.

Inevitabilmente questo comportamento avrebbe fatto andare su tutte le furie Lopetegui, anche perché addirittura si parlava dei dettagli del suo contratto tanto che le cose erano semplicemente da definire, al punto che il basco avrebbe preparato la vendetta perfetta da servire al Milan, che ora rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano ma soprattutto senza allenatore.

Stando infatti a quanto riportato questa mattina da La Gazzetta del Sport, il “no” del Milan brucia tanto a Julen Lopetegui, che a questo punto potrebbe decidere di chiudere definitivamente i ponti con la società rossonera per dedicarsi ai dialoghi con il West Ham, che aveva interrotto proprio nelle scorse settimane per dare precedenza al Diavolo, sbagliando a questo punto. A fronte di tutto questo potremmo senza troppi problemi dire, salvo incredibili colpi di scena che Julen Lopetegui non sarà il prossimo allenatore del Milan. 

Lopetegui apre al West Ham. Milan, e ora?

Con l’apertura di Lopetegui al West Ham sorge spontaneo domandarsi: Milan, e ora? Il cerchio dei possibili sostituti di Stefano Pioli a questo punto si restringe a pochi nomi, che neanche in questo caso farebbero più di tanto scaldare i cuori dell’esigente piazza rossonera, che oramai da un paio di settimane a questa parte porta avanti la campagna pro Antonio Conte.

Il salentino non sembra però rientrare nei piani di questa dirigenza, che stando a quanto trapelato negli scorsi giorni starebbe valutando i profili di Paulo Fonseca, Roberto De Zerbi e Thiago Motta per la panchina. Il primo, a quanto pare, sarebbe il preferito assoluto dalle parti di Casa Milan, non solo per gli ottimi risultati ottenuti in questa stagione al Lille, ma anche perché fra i tre è il più raggiungibile, considerato il pressing del Bayern Monaco per l’allenatore del Brighton e quello invece della Juventus per quello del Bologna. Insomma, staremo a vedere come andranno a finire le cose, con il Milan che potrebbe seriamente rischiare di rimanere con qualche rimpianto. 

Paulo Fonseca la prima alternativa del Milan a Lopetegui
Sfumato Lopetegui, il Milan pensa a Fonseca, De Zerbi e Motta, con il primo in pole rispetto agli altri (LaPresse) – tshot.it
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