Novità sulla possibile retrocessione del Manchester City. Ecco le parole di Pep Guardiola dopo il caso Everton.
La notizia sulla penalizzazione di 10 punti dell’Everton ha rimbombato per settimane nelle orecchie di Manchester City e Chelsea, che ora stanno temendo sanzioni sportive peggiori a causa della gestione degli anni passati, in chiave Fair Play Finanziario.
I due top club inglesi rischiano penalizzazioni fino alla retrocessione, e ora devono lottare con le unghie e con i denti per rimanere in Premier. Guardiola, allenatore del City, ha finalmente detto la sua sulla vicenda in conferenza stampa prima della sfida contro il Liverpool.
La sfida più grande per i campioni d’Europa arriverà quindi in vista del prossimo anno. Non si tratta di giocare a calcio, bensì di una possibile retrocessione diretta del club. In caso di colpevolezza riscontrata dal giudice sportivo, i Citizens andrebbero incontro a guai seri.
Ne ha parlato direttamente Guardiola in conferenza stampa, commentando le voci attuali su questo caso e rilasciando una dichiarazione bomba. Ecco cosa ha detto.
Nella conferenza stampa pre-partita contro il Liverpoool terminata 1-1 Guardiola, ha commentato il tema legato al Fair Play Finanziario. Dopo la penalizzazione di 10 punti dell’Everton (ora a forte rischio retrocessione), la patata bollente potrebbe arrivare nelle mani dei due top club inglesi. La Premier League ha riscontrato 115 potenziali infrazioni delle ‘Profit and Sustainability Rules’ nelle scorse nove stagioni di gestione della capolista, che in caso di colpevolezza andrebbe incontro alla retrocessione diretta.
La domanda più importante durante la conferenza stampa è stata proprio su questa possibile conseguenza, e Guardiola ha detto di aspettare e di accogliere le eventuali decisioni. Ha poi aggiunto: “Non dirò una parola sull’Everton perché non conosco la realtà di quello che è successo, ma sono due casi completamente diversi. Vorrebbero vederci in League One, ma per il momento siamo innocenti. Ci sono più possibilità che io resti se veniamo retrocessi in League One rispetto a quelle in caso di un’altra vittoria della Champions“. Parole rassicuranti per i tifosi, ma che lasciano comunque un amaro in bocca per il possibile esito.
Per il Chelsea la situazione non è meno grave. La gestione di Roman Abramovich ha messo nei guai seri i Blues, dopo le centinaia di milioni di sterline spese nelle varie finestre di mercato, con pagamenti irregolari e operazioni più che sospette per cercare di rimediare alle cifre spese. Le pene sportive per entrambi i club potrebbero variare dai 30 punti di penalizzazione alla retrocessione diretta, persino nella League One (che equivale alla nostra Serie C). Dal prossimo anno sapremo il risultato dell’udienza, che potrebbe stravolgere tutta la Premier League.
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