“Ridicolo”: tennis nella bufera, clamoroso botta e risposta

Scontro frontale tra due campionissimi del mondo del tennis. Un vero e proprio botta e risposta che ha lasciato i fan a bocca aperta.

Non è inusuale vedere, all’interno del mondo dello sport, due campionissimi della stessa disciplina battibeccare a distanza o discutere per diversi motivi. Ad esempio nell’ambito del tennis internazionale, dove non tutti si piacciono o sono amici fra di loro.

scontro nel tennis
Scontro tra i due storici tennisti (Pixabay) – Tshot.it

Basti pensare alle frecciatine di Nicola Pietrangeli, lo storico ex tennista italiano, all’indirizzo di Jannik Sinner, soprattutto dopo il forfait di quest’ultimo alla prima fase di Coppa Davis. Situazione poi sistemata sul campo, dove Sinner ha mostrato il valore e l’attaccamento alla maglia azzurra vincendo nella fase finale.

Un altro botta e risposta piuttosto duro è giunto tra un tennista del passato ed un fuoriclasse attuale, ma stavolta a livello internazionale. Stiamo parlando del confronto acceso fra due personaggi certamente non dal carattere quieto e timido: da una parte il campione tedesco Boris Becker, dall’altra l’irriverente australiano Nick Kyrgios.

Kyrgios, risposta al vetriolo a Becker: “Non ho avuto bisogno dell’aiuto di nessuno”

Tutto nasce da alcune dichiarazioni di qualche tempo fa di Kyrgios, che aveva paragonato il tennis odierno a quello degli anni ’80 e ’90. A suo dire un fuoriclasse di oggi come Novak Djokovic non avrebbe problemi a sbarazzarsi di un Pete Sampras, ovvero uno dei migliori al mondo circa una trentina di anni fa.

kyrgios risponde a becker
Kyrgios risponde così a Becker (Ansa) – Tshot.it

Questo snobbare il tennis di una volta ha fatto sobbalzare Boris Becker. Il tedesco, oggi coach di Holger Rune, si è rivolto a Kyrgios in maniera stizzita: “Oggi nel tennis gira tanto denaro e pubblicità, questo grazie anche ai top player degli anni ’80 e ’90, come me, Edberg, Wilander, Agassi o Sampras. Tutti questi hanno permesso a uno come Kyrgios di fare soldi anche non giocando a tennis”.

Attacco che l’australiano, notoriamente uno che non le manda a dire, ha controbattuto così: “Sono stato uno dei giocatori più amati e seguiti al di fuori dei big 3, ho fan in tutto il mondo e fatto fare soldi a tutti. Non ho avuto bisogno dell’aiuto di nessuno”. Poi rivolgendosi a Becker in particolare: “Non mi pare che Netflix abbia fatto qualche serie su di lui, è ridicolo“.

Uno scontro verbale a distanza destinato a non placarsi, visto che pure Becker è sempre stato un uomo dal carattere forte e combattivo. Una cosa va detta: sbagliata l’idea di confrontare e paragonare due epoche tennistiche così diverse ed ormai lontane l’una dall’altra.

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