Robert Rock si prende l’Abu Dhabi Championship 2012

robert rock abu dhabi

E’ stato un Abu Dhabi Championship 2012 di grande spettacolo quello appena conclusosi negli Emirati Arabi Uniti con la vittoria “rocciosa” – è proprio il caso di dirlo – di Robert Rock, che completa una quattro giorni in crescendo prendendosi la soddisfazione di battere due campioni del calibro di Rory McIlroy e di Tiger Woods. Grande precisione al putt e massima regolarità per l’inglese che ha sfruttato qualche problema di Tiger nel gioco lungo e buche altalenanti di Rory per bissare il trionfo sull’European Tour. Ottimo finale di Matteo Manassero che termina al sesto posto, ottavo Francesco Molinari che spreca però una grande chance.

D’altra parte ci ricordiamo ancora tutti di Robert Rock visto che nel 2011 ha trionfato per la prima volta sull’European Tour proprio in Italia all’Open d’Italia. Un successo che gli ha permesso di acquisire la giusta considerazione dei propri mezzi. E oggi, con la sua zazzera di capelli liberi da visiere e altri copricapi, si è aggiudicato un Abu Dhabi Championship popolato da tutti i più importanti campioni.
 
E’ stato bello rivedere Tiger Woods nuovamente in vetta a un torneo: dopo aver vinto il suo, di torneo, ossia il Chevron Open e aver giocato ottimamente nella Presidents Cup, il californiano sembra lanciato verso una lenta risalita verso un golf finalmente convincente e in linea col proprio talento. Dovrà migliorare qualcosa sul gioco lungo, che – di fatto – lo ha estromesso dalla vittoria.
 
Robert Rock ha concluso a -13 con un percorso in 275 (69 70 66 70) portandosi a casa un assegno da € 347,024, un colpo in meno di Rory McIlory che ha chiuso a 276 ossia -12, frutto di un percorso in 67, 72, 68 e 69. Inutile specificare che Rory si è (giustamente) tolto la vittoria auto-denunciando una penalità l’altro ieri, quando ha pulito della sabba dall’avant-green e poi si è segnato due colpi. Per lui 231.349 euro.
 
Al terzo posto insieme a Tiger Woods (277 -11 70 69 66 72) troviamo anche il danese Thomas Bjorn (73 71 65 68) e il nord-irlandese Graeme McDowell (72 69 68 68), per tutti e tre un assegno da 107577 euro. Ed ecco al sesto posto il nostro Matteo Manassero che completa il percorso con 278 ossia -10 (73 65 71 69) portandosi a casa 67670 euro, nonostante il primo giro poco brillante. In sua compagnia George Coetzee. Ottava piazza per Francesco Molinari, che è incappato in un quarto giro in par col campo. Ottima prova anche per Lorenzo Gagli 35esimo a -3, Andrea Pavan è 56esimo in par col campo, mentre Edoardo Molinari è uscito al taglio

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