Rory McIlroy: il nuovo Tiger Woods?

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AP/LaPresse

In questi ultimi 2/3 giorni online non si parla d’altro che non di Rory McIlroy, della sua vittoria allo US Open e dei record che ha stabilito in una settimana di dominio assoluto ed incontrastato senza nessun rivale ad impensierirlo. Un pò come succedeva ai tempi d’oro di Tiger Woods.

Che McIlory abbia vinto lo US Open non è più un’anteprima in quanto è stata ampiamente coperta da blog, riviste etc… Il fenomeno mediatico che si sta sviluppando però in questi giorni che seguono è caratterizzato da un’analisi delle caratteristiche di gioco di Rory, soprattutto mettendole a paragone con Tiger Woods.

 

Il pubblico americano sembra abbia preso in simpatia il giovane (22) giocatore irlandese, un bravo ragazzo, un talento mostruoso ed una storia che sa di “realizzazione di sogno americano” infatti dopo la terribile débâcle nell’ultimo giro all’Augusta Masters di quest’anno in molto davano Rory per afflitto e spacciato ed invece in poche settimane si è preso una bella rivincita e con gli interessi, non la stessa sorte che per esempio toccò al francese Van De Velde con l’incredibile 18° buca ad un Open Championship che perse in malo modo.

 

Tornando al giovane McIlroy alcuni si augurano che non cambi swing, altri suggeriscono comunque alcuni cambiamenti per reggere ancora meglio anche sotto pressione… vincerà altri majors… eguaglierà i primati di Tiger Woods? Queste alcune delle discussioni del momento.

 

Per come ha reagito al Masters credo che Rory non si lascerà influenzare da tutto ciò e continuerà a giocare così come sa fare, visto che ha ulteriormente dimostrato che lo sa fare benissimo.

 

Per quanto riguarda il confronto con Tiger Woods ovvio che il pubblico americano, ma anche quello mondiale, sia alla ricerca di un fenomeno con cui riempire il vuoto lasciato dalla decaduta di Tiger, però a mio avviso il Tiger dei tempi d’oro era un’altra cosa. Io ricordo le sue gesta, i colpi tirati in situazioni dove a me sudavano le mani in poltrona a casa e lui invece sfoderava colpi di audacia e precisione incredibili. Ricordo il suo sguardo, così carico di energia e determinazione… no, al momento non vedo nessuno, neanche Rory McIlroy, destinato nell’immediato a prendere il suo posto.

 

Staremo a vedere cosa succederà al prossimo major, The Open Championship, che si giocherà al Royal St. George tra poco più di 20 giorni .

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