Ryder Cup 2012: Paul Lawrie

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AP/LaPresse

Paul Lawrie ha recentemente rilasciato un’intervista nella quale parla di come ha gestito il rapporto con il pubblico USA che, dato di fatto sotto gli occhi di tutti, non ha di certo sposato lo spirito del gioco del golf, ma anzi ha dato sfogo a comportamenti poco consoni al mondo del golf.

Paul Lawrie, 43 anni il giocatore più anziano del team Europeo, ha asfaltato Brandt Snedeker nel match di domenica vincendo per 5 e 3 con un gioco impeccabile, sempre preciso, non ha mai lasciato uno spiraglio aperto. È stato un match molto importante in quanto ha contribuito a quei primi 5 punti che hanno messo sotto pressione la squadra USA per finire come poi sappiamo.

Paul Lawrie non ha un carattere docile, ricordo benissimo un episodio al quale ho assistito di persona ad un Open d’Italia al Circolo del Golf di Torino.

Paul Lawrie stava giocando e spostandosi dal green della 6 al tee della 7 si imbatte nel classico italiano al telefono… Lawrie gli fa cenno di spegnere ma il tipico “cummenda” gli rivolge un cenno di sufficienza e si volta di spalle allontanandosi un poco. Beh Lawrie lo insegue, gli picchietta sulla spalla e gli dice chiaramente di spegnere il cellulare.

Sembra che anche in occasione della Ryder Cup 2012 al Medinah, Paul Lawrie abbia avuto a che dire con il pubblico, anche se ad inizio settimana il capitano Jose Maria Olazabal ha istruito i suoi dicendo di non prestare attenzione al pubblico “colpisci e cammina” questo era l’atteggiamento voluto.

Paul Lawrie ha raccontato che i commenti tipici del pubblico USA erano del tipo ‘Top it! Shank it! You’re going to lose’ che, traducendo, sono un chiaro invito anche poco elegante a sbagliare i colpi… invito decisamente non raccolto da Lawrie.

Lawrie al momento viene dato 16 /1 dai bookmakers inglesi come prossimo capitano di Ryrder Cup, mentre il favorito è Paul McGinley con quota a 11/10. Paul Lawrie ha detto che no pensa che gli venga offerto il ruolo di capitano anche perché oggi è il 28° nel ranking mondiale, sta bene, gioca bene e quindi pensa a se stesso come un membro del team europeo anche per la Ryder Cup 2014.

Staremo a vedere… chissà che non ci sia anche una probabilità per Costantino Rocca

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