Niente da fare, non ci sarà alcun super-scambio di sei giocatori per due: atleti che, nel corso della loro vita, hanno vinto di tutto.
Se non si tratta di un clamoroso colpo di scena allora poco ci manca. Fatto sta, però, che nel mondo dell’NBA non si sta parlando d’altro se non di questa mancata operazione che, per media e fonti sportive, sembrava oramai ad un passo. Protagonista assoluto di questo episodio è il presidente dei Boston Celtics, Brad Stevens.
Quest’ultimo è stato acclamato dai suoi tifosi, nelle ultime ore, per aver fatto rimanere in rosa due elementi chiave della squadra come Jayson Tatum e Jaylen Brown. A quanto pare, lo stesso Stevens, sembra che abbia rifiutato moltissime offerte commerciali che vedevano come protagonisti ben sei cestisti che, nel corso della loro vita, hanno vinto davvero di tutto.
Si tratta di: Kevin Durant, Anthony Davis, Kawhi Leonard, Jimmy Butler e Paul George. Una decisione che non è passata inosservata: risultata alla fine fondamentale. Soprattutto in merito all’ultimo successo della sua squadra che, in questa stagione, ha vinto il campionato.
Questo è quello che fa sapere la giornalista di ‘ESPN‘, Ramona Shelburne. Pare che il presidente dei ‘The Green‘ non abbia mai pensato, nemmeno per un istante, di mandare via cestisti del calibro di Tatum e Brown. Una mossa che è valsa la vittoria del campionato e, soprattutto, la felicità della squadra.
In questi ultimi anni, però, il team ha dovuto avere a che fare con critiche e pressioni non indifferenti. Soprattutto nelle eliminazioni, nelle finali, della Eastern Conference (2018 e 2020) e la sconfitta nelle finali NBA del 2022. Più di una persona, infatti, pensava che effettuare questo “maxi-scambio” poteva solamente fare bene alla società.
Non per Stevens che ha sempre resistito alla tentazione. Anzi, fece firmare addirittura un contratto importante (dalla durata di cinque anni) a Brown da ben 304 milioni di dollari lo scorso anno. Un premio che è stato un vero e proprio stimolo per il cestista che, alla fine, è risultato l’MVP delle finali della Eastern Conference e delle finali NBA del 2024.
Ovviamente non sono mancate le parole di elogio da parte di Stevens nei confronti dei suoi due giocatori: “Hanno realizzato più di quanto hanno fatto altri giocatori della loro età. In molti vedevano la nostra stagione con un fallimento ed invece si sono dovuti ricredere“.
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