Schumacher, la rivelazione fa rabbrividire: lo hanno rovinato

L’ex boss ha e idee chiare, il trattamento ricevuto dal pilota tedesco non è stato dei migliori

Fare carriera in Formula 1 è piuttosto difficile. Spesso il talento non basta a garantirti un posto in una scuderia, se non è accompagnato da una serie di fattori. Soldi, sponsor, fortuna in pista e anche una serie di rapporti umani da coltivare sono solo alcuni dei principali aspetti da considerare quando un pilota vuole provare a costruirsi una carriera in Formula 1.

Parole Ecclestone
L’ex boss della Formula 1 parla chiaro, ecco cosa ha detto (ansafoto.it) tshot.it

Se poi si parla di un team in difficoltà, la storia diventa ancora più complessa. Ne sa qualcosa Mick Schumacher, in Formula 1 nel 2021 e nel 2022, senza però riuscire a dimostrare tutto il suo valore. Il motivo? Un rapporto non proprio idilliaco con il team principal Gunther Steiner. Certo, le prestazioni del pilota tedesco classe 1999 non furono all’altezza. Mai a punti nel 2021 e solo 12 conquistati nel 2022, in due stagioni che probabilmente sono le peggiori nella storia recente del team Haas.

Una situazione scomodissima, che all’epoca mise alla porta Schumacher per cedere il posto a Nico Hulkenberg.

Schumacher, Ecclestone ha le idee chiare: ecco cosa ha detto

Dopo una stagione in Mercede con il ruolo di terzo pilota, Mick Schumacher ripartirà dal WEC. Il tedesco ha firmato un contratto con Alpine per correre nel World Endurance Championship, con il quale spera di ritrovare un sedile in Formula 1.

Parole Ecclestone
Mick Schumacher riparte dal WEC, ma attenzione alla Formula 1 (ansafoto.it) tshot.it

Nel frattempo, però, la vicenda che ha visto anche Gunther Steiner lasciare la Haas ha riacceso le polemiche sul team, tirando di nuovo in ballo anche Schumacher. A parlare questa volta è stato Bernie Ecclestone, ex boss della Formula 1, che è stato piuttosto chiaro sul trattamento ricevuto dal pilota tedesco.

“Mick è finito nella squadra sbagliata, circondato da persone sbagliate. Il team Haas lo accolse solo perché erano interessati ad avere il suo nome in squadra. Non gli hanno mai dato, però, la possibilità di dimostrare di essere un buon pilota. Ma soprattutto, non sono mai stati interessati a capire di cosa potesse aver bisogno e se avrebbe potuto fare seriamente bene”, ha dichiarato Ecclestone.

Una carriera rovinata dal team Haas, dunque, con un paio di stagioni gettate al vento. Attenzione, però, perché Schumacher rimarrà anche terzo pilota in Mercedes nonostante il campionato WEC da protagonista. Un ponte con la Formula 1 che potrebbe regalare qualche soddisfazione nelle prossime stagioni.

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