Scommesse Tonali, non c’è pace: interviene un detective

Una situazione estremamente complicata quella che sta vivendo Sandro Tonali riguardo il caso calcioscommesse che è venuto fuori sul suo conto.

Ora ci sono dei nuovi aggiornamenti proprio in merito a quello che è accaduto al giovane centrocampista italiano che è stato squalificato per avere piazzato delle scommesse su siti illegali di calcio e ora per Tonali arrivano altre notizie negative in merito a quello che sarebbe accaduto proprio ora che ha completato il suo passaggio in Inghilterra dalla scorsa estate. Ha giocato le prime partite stagionali tra campionato e Champions League e poi si è dovuto fermare con il Newcastle che non ha preso bene la sanzione nei suoi confronti. Il club inglese ha accusato il Milan, che per gli inglesi era già a conoscenza di tutta questa vicenda quando ha poi venduto il calciatore per 70 milioni.

Caso scommesse Tonali
Colpo di scena nel caso Tonali, decisione presa (Ansa foto) – tshot.it

La situazione però ora si fa ancora più complicata di quello che già è. Perché è di 10 mesi la squalifica di Tonali con il giocatore che può continuare a restare fermo anche oltre agosto 2024. Perché il calciatore italiano in questo momento si trova accusato di aver piazzato delle scommesse anche durante il periodo che si trovava ai primi mesi con il Newcastle in Inghilterra, con oltre 50 scommesse illegali tra agosto e ottobre. Adesso la situazione è veramente complicata in merito a quello che è il caso di ludopatia del calciatore.

Squalifica Tonali: caso scommesse, interviene un detective

Può arrivare un’altra lunga squalifica per Tonali che può mettere a rischio la sua carriera in vista dei prossimi anni. Adesso ci sono delle novità importanti che riguarda ciò che può venire fuori da un momento all’altro.

Caso scommesse Tonali
Per Tonali non si può parlare di illecito sportivo, ecco perché (Ansa foto) – tshot.it

Occhio al caso Tonali che può davvero preoccupare con il Newcastle che però si sente tranquillo di non essere stato a conoscenza di tutto questo e che non avrebbe potuto fare molto. A chiarire questa situazione è stato stesso un ex detective della polizia inglese che aiuta i club su certi aspetti.

L’allenatore Eddie Howe ha ribadito che “non c’era modo” che il Newcastle potesse sapere di questa vicenda di Tonali e lo stesso ha confermato il detective della polizia. Il Newcastle ha confermato che la dipendenza dal gioco d’azzardo di Sandro Tonali era difficile da prevedere. Adesso però rischia solo il giocatore in vista della sua carriera con possibili altre sanzioni.

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