Serie A, campionato sospeso: il motivo è politico, l’annuncio ufficiale

L’annuncio è ufficiale riguardo la sospensione delle partite del campionato per i giorni indicati ad aprile, a causa dei motivi politici.

Perché la sospensione è inevitabile per quanto riguarda le giornate che saranno a fine mese dove, in un posto in particolare in Italia, dopo il summit di partecipazione che vede protagonista il nostro Paese oltre a quello del Regno Unito, Canada, Francia, Giappone, Germania e Stati Uniti d’America.

Match a rischio per la Serie A, motivi politici
Juve-Milan – tShot (La Presse)

Proprio in quel week-end si sarebbe dovuta giocare una partita importantissima e, la Lega Serie A sta cercando di capire come incastrare il match, quando sarà possibile, evitando la sospensione della giornata stessa. Non va dimenticato che da una parte c’è chi gioca le sfide in Europa, dall’altra c’è chi gioca il ritorno della Coppa Italia e pertanto, sistemare le cose nel calendario dove c’è la sospensione degli eventi sportivi per motivi politici in una città in particolare in Italia, non sarà così una passeggiata. Tutto è stato spiegato da Tuttosport per quanto riguarderà sabato 27 e domenica 28 aprile.

Sospensione del campionato: la Serie A deve sistemare il calendario

La Serie A deve sistemare il proprio calendario perché a fine mese rischiano di accavallarsi gli appuntamenti.

Non è stato ancora annunciato alcun anticipo o posticipo riguardante la 35esima giornata di campionato che si vivrà nel week-end del 28 aprile e il motivo è legato agli appuntamenti possibili che dovranno incastrarsi, legato alle qualificazione ai turni successivi delle coppe.

Tutto dipenderà dal Milan e dal suo cammino in Europa League perché la Lega Serie A, molto presto, dovrà annunciare i prossimi anticipi e posticipi in Serie A, che potrebbero vedere Juventus-Milan, sfida ad alta quota e da grande classica del calcio italiano, spostata o addirittura sospesa a data da destinarsi, per motivi politici.

G7 a Torino: problemi per Juventus-Milan, motivi politici

Motivi politici dietro al possibile spostamento del calendario in Serie A, secondo quanto racconta il quotidiano piemontese.

A Torino, il match tra Juventus-Milan, ci sarà da capire quand’è che si giocherà, qualora il Milan dovesse qualificarsi alle semifinali di Europa League. La città di Torino sarà infatti ospite tra il 28 e il martedì successivo il summit politico riguardante il G7 sul tema del clima e dell’ambiente, con la città che avrà un’urgente bisogno di garanzia di ordine pubblico. Nella giornata di venerdì ci sarà l’annuncio da parte della Serie A, con un comunicato ufficiale su quel che accadrà alla partita in questione tra Juventus-Milan, se la giocheranno di sabato 27 aprile oppure no.

Juventus-Milan rischia di non giocarsi per il G7
Rafael Leao in Milan-Juventus d’andata – tShot (La Presse)

Juventus-Milan: c’è un grande problema, la giornata può essere sospesa

Potrebbe esserci un grande problema dunque per quanto riguarda Juventus-Milan e il G7 a Torino, considerando che entrambe le squadre potrebbero essere rispettivamente impegnate nelle coppe. Da una parte c’è la Juventus che vorrebbe giocare il match quanto più avanti possibile, al contrario del Milan che chiederebbe l’anticipo. Perché la Juventus ha il ritorno di Coppa Italia fissato a martedì 23 aprile contro la Lazio, volendo giocare il match domenica contro i rossoneri. Il Milan, invece, potrebbe avere la semifinale di andata di Europa League il giovedì che segue alla sfida contro la Juventus, qualora dovesse passare il turno contro la Roma. In sostanza, qualora il cammino del Milan dovesse continuare in Europa League, bisognerà trovare un compromesso per accontentare entrambe le squadre.

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